Il governatore definisce gli equilibri interni all’esecutivo mentre si completano le proclamazioni ufficiali dei nuovi consiglieri provinciali.
La fase di confronto politico in Calabria entra nel vivo. Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, si prepara a definire la nuova giunta, mentre a Catanzaro e Cosenza si chiude il capitolo delle proclamazioni dei consiglieri provinciali, segnando il completamento del quadro istituzionale.
Il governatore ha concluso il giro di consultazioni con gli alleati e punta a varare un esecutivo collegiale e operativo, in grado di sfruttare al meglio le risorse europee. Il nodo più delicato resta quello delle quote di genere: Forza Italia manterrà la rappresentanza maggiore, ma si cerca un equilibrio che consenta l’ingresso di nuove figure femminili e la conferma dei principali assessori uscenti.
Tra le conferme più probabili figurano quelle di Gianluca Gallo, che dovrebbe restare all’Agricoltura, e di Giovanni Calabrese, destinato a proseguire il lavoro nel settore delle attività produttive. Restano invece da definire le posizioni interne ai partiti di coalizione: Fratelli d’Italia chiede un ruolo più marcato nella nuova composizione, mentre la Lega, pur mantenendo un profilo di continuità, punta a una presenza più incisiva.
Occhiuto, intanto, ha già firmato i primi due provvedimenti della nuova legislatura per un valore complessivo di 900 milioni di euro, destinati ai programmi di investimento e sviluppo territoriale. L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’efficienza amministrativa e dare continuità alle opere avviate nel precedente mandato.
Sul fronte delle province, a Cosenza e Catanzaro si è chiuso il conteggio delle preferenze e i giudici hanno confermato la validità delle elezioni. A Cosenza sono stati proclamati ventidue consiglieri, in rappresentanza delle diverse forze politiche, tra cui Forza Italia, Fratelli d’Italia, Pd e Movimento 5 Stelle. Stesso esito a Catanzaro, dove la nuova assemblea provinciale rispecchia la geografia dei voti espressi al primo turno.
Nella città capoluogo, la proclamazione ha sancito il ritorno di alcuni volti noti della politica locale accanto a nuove presenze. A Cosenza, invece, la distribuzione dei seggi ha confermato la solidità della maggioranza di centrodestra e l’ingresso di diversi esponenti civici.
Le due proclamazioni completano il quadro istituzionale regionale, mentre la formazione della giunta rappresenta l’ultimo tassello del mosaico politico calabrese. Occhiuto punta a chiudere in tempi brevi per consentire al nuovo esecutivo di entrare subito nel pieno delle funzioni e affrontare le sfide legate alla gestione dei fondi europei e allo sviluppo del territorio.
L’attenzione ora è concentrata sui nomi e sull’equilibrio complessivo del governo regionale, in un contesto in cui la stabilità politica e la coesione interna vengono considerate condizioni essenziali per garantire continuità amministrativa e risultati concreti.
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