L’aeroporto di Crotone chiude il 2025 con un risultato che non passa inosservato. I passeggeri aumentano in modo deciso e contribuiscono al superamento dei quattro milioni complessivi nel sistema aeroportuale calabrese. Un dato che segna un passo avanti per uno scalo che negli ultimi anni ha vissuto fasi alterne.
La crescita è legata in larga parte agli incentivi regionali destinati alle compagnie aeree. La Regione Calabria ha investito risorse significative per sostenere le rotte da e per Crotone, puntando sul rafforzamento dei collegamenti nazionali e sull’attrattività del territorio.
I numeri mostrano un aumento consistente rispetto all’anno precedente, ma il rovescio della medaglia riguarda i costi. Ogni passeggero in più comporta una spesa pubblica media di 48 euro, un valore molto superiore alla media italiana. Un dato che solleva dubbi sulla tenuta del modello nel medio periodo.
Lo scalo crotonese beneficia oggi di una fase favorevole, ma resta fortemente dipendente dai contributi pubblici. Senza sostegni economici, la continuità delle rotte rischia di essere messa in discussione, come già avvenuto in passato.
Sul fronte delle infrastrutture, sono in corso interventi per migliorare servizi e accoglienza, ma i tempi non sono brevi. Nel frattempo, il futuro dell’aeroporto continua a essere legato alle scelte delle compagnie e alle risorse disponibili.
Crotone cresce nei dati, ma la questione centrale resta aperta: i risultati ottenuti giustificano la spesa sostenuta o servono strategie diverse per garantire stabilità e sviluppo duraturo?
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






