Elaiopolio di Rossano, l’ARSAC risponde: passi avanti sul futuro della struttura

Un primo riscontro ufficiale arriva sull’ex Elaiopolio di Rossano. A renderlo noto è il consigliere comunale Antonio Uva, che ha ricevuto una comunicazione formale dalla Direzione generale dell’ARSAC.

Nel documento, datato 6 febbraio 2026, viene chiarito che l’immobile risulta ancora intestato al Demanio pubblico dello Stato, nonostante dal 2002 sia previsto il passaggio al Demanio regionale. Una situazione rimasta irrisolta per oltre vent’anni.

L’ARSAC evidenzia inoltre come la funzione originaria della struttura non sia più attuale, alla luce dei cambiamenti del settore olivicolo calabrese. Allo stesso tempo, l’ente regionale si dice disponibile a esaminare proposte concrete di riutilizzo con finalità pubbliche.

Tra gli elementi di maggiore interesse emerge l’attenzione mostrata dal Dipartimento regionale della Protezione civile, che sta valutando l’ipotesi di destinare l’immobile allo stoccaggio e alla gestione di mezzi e materiali per le emergenze. Sono in corso verifiche tecniche per stabilire la compatibilità della struttura.

Antonio Uva conferma anche contatti diretti con i vertici regionali: «Ho avuto interlocuzioni con il dirigente della Protezione civile e con l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ringrazio per l’attenzione dimostrata».

L’obiettivo dichiarato resta quello di evitare il degrado di un bene pubblico strategico. «Continuerò a seguire ogni passaggio – conclude Uva – affinché la struttura possa tornare utile alla collettività, con trasparenza e senso di responsabilità».

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