Longobucco nel baratro finanziario, l’opposizione attacca la giunta Pirillo: «storni fantasma e debiti fuori bilancio»

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Longobucco – Un attacco frontale che parla di «pericolo per la tenuta economica dell’ente» e «gestione dilettantistica». Il gruppo consiliare “Per La Rinascita di Longobucco” ha scoperchiato quello che definisce un vero e proprio vaso di Pandora sui conti pubblici del Comune. Al centro della polemica c’è la Delibera di Consiglio n. 33 del novembre scorso, un atto che, secondo la minoranza, certificherebbe l’inadeguatezza dell’amministrazione guidata dal sindaco Pirillo.

Le accuse sono pesanti e circostanziate: l’opposizione parla di una gestione del denaro pubblico trattata come un «gioco di prestigio» a scapito della stabilità finanziaria dell’ente e dei servizi ai cittadini.

Il caso del canile: lo storno di soldi già spesi

Il punto più critico riguarda quello che l’opposizione definisce «matematica creativa». La maggioranza avrebbe approvato uno storno di 30.000 euro dal fondo destinato all’assistenza dei cani (canile) per coprire altre spese.

Tuttavia, secondo il gruppo “Per La Rinascita”, gran parte di quei fondi erano già stati impegnati o spesi per liquidare fatture a ditte esterne.

  • Il buco: L’operazione avrebbe creato artificialmente uno squilibrio di oltre 21.000 euro.

  • L’incongruenza: Come è possibile attestare la copertura finanziaria su un capitolo di spesa appena svuotato dalla stessa Giunta?

Appello al revisore dei conti e alla segretaria comunale

L’opposizione denuncia inoltre un metodo di gestione poco trasparente, caratterizzato da pubblicazioni di atti in forte ritardo, rendendo difficile il controllo tempestivo. Per questo motivo, la questione è stata formalmente portata all’attenzione del Revisore dei Conti e della Segretaria Comunale.

«Siamo di fronte a un paradosso istituzionale: si approvano delibere al buio e si generano nuovi debiti fuori bilancio che graveranno sulle spalle dei cittadini. Questi non sono errori materiali, è totale inadeguatezza», incalzano i membri del gruppo di minoranza.

Un futuro incerto per il bilancio 2025

La richiesta è chiara: la Giunta deve riferire immediatamente in Consiglio Comunale sullo stato di salute del bilancio 2025. Il gruppo “Per La Rinascita” conclude con un ultimatum politico, invitando l’Assessore al Bilancio e l’intera compagine di governo a prendersi le proprie responsabilità di fronte a quello che definiscono un imminente «disastro finanziario».

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