CORIGLIANO-ROSSANO – Una scuola attenta, capace di leggere il presente e affrontare con continuità le sfide educative più urgenti. L’Istituto Comprensivo Erodoto si conferma un punto di riferimento sul territorio per l’impegno nelle tematiche sociali, promuovendo iniziative che mettono al centro il benessere e la crescita dei ragazzi.
In questo solco si inserisce l’incontro “Oltre il bullismo: coscienza, scelta, futuro”, in programma il 21 marzo 2026 alle ore 10:00 presso il Complesso Parrocchiale Giovanni XXIII nell’area urbana di Corigliano.
Ospite dell’iniziativa sarà Teresa Manes, madre di Andrea e autrice del libro “Andrea, oltre il pantalone rosa”, che da anni porta nelle scuole italiane una testimonianza diretta e intensa sul tema del bullismo e delle sue conseguenze.
La storia di Andrea è ormai conosciuta: quella di un ragazzo che non ha retto al peso di giudizi, parole e comportamenti spesso sottovalutati. Da quella vicenda dolorosa è nato però un impegno concreto, che oggi si traduce in incontri e momenti di confronto rivolti soprattutto ai giovani.
Per la seconda volta l’Istituto Erodoto accoglie Teresa Manes, confermando la volontà di affrontare questi temi con continuità, consapevole che non bastano iniziative isolate per incidere davvero. Negli anni, la storia di Andrea è diventata anche un film e, più recentemente, uno spettacolo teatrale, segno di un’attenzione che resta alta e necessaria.
Durante l’incontro, la Manes dialogherà con studenti, docenti e genitori, dando vita a un confronto diretto e senza retorica, capace di far riflettere su cosa può diventare il bullismo quando non viene riconosciuto e affrontato.
L’iniziativa è promossa dall’Istituto Comprensivo Erodoto insieme al Kiwanis International – Club di Corigliano e si inserisce in un più ampio percorso educativo volto a sensibilizzare la comunità scolastica e il territorio.
L’invito è aperto a tutti: istituzioni, famiglie, studenti e cittadini, con l’obiettivo condiviso di costruire una cultura della responsabilità e del rispetto, partendo proprio dai più giovani.
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