di Antonio Caruso
COSENZA – La prima giornata di voto per il Referendum Costituzionale del 22-23 marzo 2026 segna una partecipazione a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Alle ore 19:00, la provincia di Cosenza fa registrare un’affluenza del 29,16%, un dato che, pur essendo superiore alla media di altre province calabresi, evidenzia una flessione rispetto alle precedenti chiamate alle urne.
Il confronto: Cosenza e Corigliano-Rossano
Il dato provinciale si scontra con il precedente del Referendum 2025, quando alla stessa ora aveva votato il 34,12%, e con le Europee 2024 (31,45%). Ancora più marcato il distacco a Corigliano-Rossano: la città jonica si ferma al 23,10%, crollando rispetto al 32,25% del referendum dello scorso anno e al 29,80% delle Europee di giugno 2024. Un segnale di “stanchezza elettorale” che preoccupa.
La mappa nazionale dell’affluenza
Analizzando le medie per intere province fornite dal portale del Viminale, ecco le aree geografiche che hanno risposto con maggiore e minore intensità al quesito referendario:
TOP PROVINCE (Maggiore affluenza)
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Bologna: 49,26% – Il capoluogo emiliano guida la classifica nazionale per partecipazione.
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Firenze: 48,31% – La Toscana conferma una solida cultura del voto referendario.
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Padova: 44,31% – Dato trainante per tutto il Nord-Est
FLOP PROVINCE (Minore affluenza)
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Vibo Valentia: 28,24% – La provincia vibonese fa registrare la partecipazione più bassa d’Italia alle 19:00.
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Reggio Calabria: 29,67% – Un dato in forte calo rispetto alle precedenti tornate (era il 26,30% alle Europee).
- Caltanissetta: 24,47% – In Sicilia la mobilitazione resta sotto la soglia critica del 20%.
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Orari e Scrutinio
Le urne resteranno aperte stasera fino alle ore 23:00. Domani, lunedì 23 marzo, sarà possibile votare dalle ore 07:00 alle 15:00. Subito dopo la chiusura dei seggi, avrà inizio lo scrutinio che decreterà l’esito della consultazione.






