Cosenza, lascia Bernardi: nodo ospedali tra Corigliano e Rossano resta aperto

Dimissioni senza ritorno della referente Asp. Dietro la scelta il piano Scura e il caso punto nascite da 1,5 milioni ancora fermo


Cosenza – Maria Pompea Bernardi ha rassegnato le dimissioni da referente sanitaria dell’Asp di Cosenza. Una decisione considerata definitiva, maturata in un clima interno tutt’altro che sereno.

Sul piano formale non emergono spiegazioni dettagliate. Tuttavia, secondo quanto si apprende, alla base ci sarebbe l’applicazione delle indicazioni contenute nel piano Scura. Il documento prevede una distinzione netta: area medica a Corigliano, area chirurgica per le emergenze a Rossano. Una linea organizzativa che continua a generare divisioni.

Negli uffici di via Alimena si registrano ore di forte pressione. Il quadro resta incerto e il silenzio ufficiale alimenta interrogativi. In molti collegano l’uscita di scena della dirigente proprio alle scelte legate alla riorganizzazione territoriale.

Al centro della discussione: il punto nascite. Per la struttura sarebbero stati investiti circa 1,5 milioni di euro. Nonostante ciò, le procedure per l’attivazione non avrebbero ancora trovato seguito concreto. Una situazione che apre dubbi sulla gestione delle risorse e sulla programmazione sanitaria locale. Le prossime ore potrebbero portare elementi utili per comprendere le ragioni reali dell’addio e le ricadute sull’organizzazione dei servizi sanitari nel territorio ionico.

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