Commercio in difficoltà a Corigliano Rossano: negozi chiusi e richieste di intervento

Saracinesche abbassate e attività in difficoltà raccontano una situazione sempre più complessa per il commercio a Corigliano Rossano, dove il settore continua a registrare segnali di crisi diffusa.

Le criticità interessano in modo particolare i centri storici, ma coinvolgono anche altre aree cittadine. A risentirne maggiormente sono le piccole attività, messe in difficoltà dall’aumento dei costi e da entrate sempre più ridotte. In molti casi, le spese superano i ricavi, rendendo insostenibile la gestione delle botteghe.

Tra le cause principali vengono indicati i tributi comunali, i costi degli affitti e gli obblighi previdenziali. Un quadro che ha portato diversi esercenti a interrompere l’attività o a cercare soluzioni alternative per contenere le perdite.

A incidere è anche il cambiamento delle abitudini dei consumatori, sempre più orientati verso centri commerciali e grandi strutture, a scapito del commercio di prossimità. Una tendenza che ha ridotto la presenza di clientela nelle zone tradizionalmente più frequentate.

Nel corso degli ultimi mesi sono emerse diverse proposte per sostenere il settore, tra cui interventi sulla tassa rifiuti, una revisione delle cartelle esattoriali e la possibilità di dilazionare i pagamenti. Si valuta inoltre la verifica di nuove opportunità per rilanciare le aree centrali e favorire una ripresa delle attività economiche locali.

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