MONTALTO UFFUGO – Una fuga di gas, un incendio di grandi proporzioni e l’evacuazione di una scuola. È lo scenario complesso simulato nel territorio di Montalto Uffugo durante un’importante esercitazione di Protezione Civile coordinata dalla Prefettura di Cosenza. L’operazione ha visto la Polizia Provinciale di Cosenza, guidata dal Maggiore Antonio Paradiso, impegnata in prima linea per testare la risposta delle istituzioni davanti a rischi industriali rilevanti.
Lo scenario: tra fiamme e allerta digitale
L’esercitazione ha simulato un incidente presso l’impianto Gargano Gas Srl, con l’innesco di un incendio che ha coinvolto un carico di pneumatici. La densa colonna di fumo sprigionata ha reso necessario testare non solo le procedure fisiche di soccorso, ma anche le nuove tecnologie di allerta.
Per la prima volta in un contesto così specifico, è stato testato il sistema IT-alert: i cittadini presenti nel raggio di tre chilometri hanno ricevuto sui propri smartphone il messaggio di emergenza, verificando l’efficacia del servizio nazionale di allarme pubblico anche in condizioni di rete critica.
Sinergia tra gli Enti: il ruolo della Polizia Provinciale
Sotto la direzione del Prefetto Rosa Maria Padovano, il Centro Coordinamento Soccorsi ha visto la partecipazione di Vigili del Fuoco, ARPACAL, Protezione Civile Nazionale e forze dell’ordine. In questo scacchiere operativo, la Polizia Provinciale ha garantito il presidio dei nodi viari strategici e il monitoraggio dei flussi di traffico ferroviario e veicolare, elementi cruciali per isolare l’area di rischio e permettere il passaggio dei mezzi di soccorso.
Il commento di Biagio Faragalli
Soddisfazione è stata espressa da Biagio Faragalli, nella doppia veste di Presidente della Provincia e Sindaco di Montalto Uffugo: «Esercitazioni come questa sono fondamentali per verificare se la teoria dei Piani di Emergenza regge alla prova della realtà. La sinergia istituzionale è l’elemento chiave: ringrazio il Maggiore Paradiso e tutto il personale della Polizia Provinciale per la professionalità dimostrata».
Faragalli ha poi rimarcato l’importanza della prevenzione: «Come Sindaco sento forte la responsabilità verso questa comunità. Testare concretamente l’efficacia dei soccorsi in un territorio che ospita impianti sensibili è l’unico modo per garantire sicurezza reale e non solo formale ai nostri concittadini».
Il successo dell’esercitazione ha confermato che la macchina dei soccorsi cosentina è pronta a scattare con prontezza. La pianificazione preventiva e l’uso di strumenti digitali come IT-alert si confermano pilastri imprescindibili per la tutela della popolazione in contesti ad elevato rischio idrogeologico o industriale.
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