Calabria, arriva lo psicologo di base nei servizi sanitari regionali avvio sperimentale

La Regione Calabria ha approvato una delibera che istituisce la figura dello psicologo di base all’interno delle strutture sanitarie regionali. Il servizio sarà affiancato ai medici di medicina generale con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza territoriale.

Nelle prossime settimane saranno sottoscritte le convenzioni con le Aziende sanitarie provinciali per avviare il progetto in forma sperimentale. È prevista l’attivazione di circa quaranta professionisti distribuiti sull’intero territorio regionale.

Lo psicologo di base opererà sia in presenza sia attraverso modalità a distanza, integrandosi con i servizi già esistenti. Il compito principale sarà quello di garantire un primo livello di assistenza psicologica, con particolare attenzione alle situazioni di disagio.

Il servizio sarà rivolto a diverse categorie di utenti, tra cui persone in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica, anziani, minori e nuclei familiari in difficoltà. Previsto anche il supporto a cittadini che incontrano ostacoli nell’accesso ai servizi sociali.

L’iniziativa punta a favorire una presa in carico più tempestiva dei bisogni, con la possibilità di orientare i pazienti verso percorsi specifici nei casi più complessi. Il progetto si inserisce in un sistema di interventi già avviati sul territorio.

Dopo l’introduzione della figura dello psicologo nelle scuole, la Regione estende così l’assistenza psicologica anche all’ambito sanitario territoriale. Il nuovo servizio sarà attivo in coordinamento con le strutture pubbliche e con le reti locali di assistenza.

Le modalità operative e i tempi di attivazione saranno definiti attraverso accordi con le aziende sanitarie. L’obiettivo è garantire una copertura uniforme sul territorio regionale e migliorare l’accesso ai servizi di supporto psicologico.

Il progetto sarà monitorato durante la fase iniziale per valutarne l’efficacia e l’eventuale estensione a regime.

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