“La Bizantina” fa il pieno: ciclisti da tutta Italia e numeri in crescita per la randonnée jonica

Si chiude con numeri in forte crescita la seconda edizione de “La Bizantina”, la randonnée ciclistica inserita nel progetto nazionale “Comuni in Bici – Comunità più smart”, che ha portato sulle strade dello Ionio e del Pollino appassionati provenienti da tutta Italia.

Sono stati 80 i partecipanti al percorso lungo da 200 chilometri e 52 quelli della ciclopedalata da 80 chilometri, con presenze da sei regioni – Sicilia, Campania, Puglia, Basilicata, Umbria e Lombardia – un dato che segna un salto di qualità per una manifestazione ancora giovane. Importante anche il risultato sportivo, con 5 maglie Master Audax Oro conquistate su 12 disponibili a livello nazionale, e una crescente partecipazione femminile.

A tracciare il bilancio è Armando Sapia, portavoce dell’Accademia del Ciclismo e organizzatore dell’evento sul territorio della Sibaritide, che evidenzia come i risultati abbiano superato le aspettative iniziali, con un incremento superiore al 50%. L’attenzione di questa edizione si è concentrata in particolare sul percorso lungo, elemento distintivo della manifestazione, che si configura come una delle prime randonnée strutturate sul territorio ionico.

Secondo Sapia, il dato più significativo è la capacità dell’evento di attrarre partecipanti da diverse regioni, un elemento mai registrato in altre randonnée calabresi. Un segnale che conferma le potenzialità del territorio, apprezzato anche dai ciclisti per i suoi scorci più suggestivi, tra cui l’abbazia del Patire, il castello ducale, Civita e Morano.

Tra i momenti più intensi, viene sottolineato quello del saluto finale, vissuto come sintesi dell’esperienza condivisa lungo il percorso. Resta però aperta la sfida di coinvolgere sempre di più i ciclisti locali, chiamati a sostenere e far crescere ulteriormente l’iniziativa.

La Bizantina si conferma così non solo come evento sportivo, ma come strumento di promozione territoriale, capace di coniugare paesaggio, cultura e mobilità sostenibile, con prospettive di ulteriore sviluppo nelle prossime edizioni.

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