Cosmetici ritirati dal mercato: tre indagati dopo i controlli della Finanza

Creme, detergenti e prodotti per l’igiene personale finiti sotto sequestro dopo un’indagine della Guardia di Finanza di Catanzaro. Al centro dell’inchiesta ci sono tre rappresentanti legali di aziende del settore cosmetico, ora indagati per presunte violazioni legate alla sicurezza dei consumatori.

I controlli, eseguiti dai militari del Gruppo di Catanzaro insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno portato al sequestro di oltre 40mila prodotti ritenuti non conformi alle norme europee. Secondo quanto emerso, alcuni cosmetici conterrebbero sostanze vietate perché considerate dannose per la salute umana.

Tra i componenti individuati dagli investigatori ci sarebbero il “Butylphenyl Methylpropional”, conosciuto anche come “Lilial”, e altre sostanze finite sotto osservazione da parte delle autorità sanitarie europee. Gli accertamenti sono partiti da verifiche eseguite in alcuni punti vendita del Catanzarese e si sono poi estesi ad altre regioni italiane.

Nel corso delle operazioni sarebbero stati sequestrati inizialmente circa 1.300 prodotti. Le successive analisi di laboratorio avrebbero confermato la presenza degli ingredienti contestati. Da lì sono scattate nuove perquisizioni tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Campania, con ulteriori sequestri nei depositi e nei magazzini delle società coinvolte.

Secondo gli investigatori, i cosmetici sarebbero stati commercializzati senza rispettare pienamente le disposizioni previste dai regolamenti dell’Unione Europea sulla sicurezza dei prodotti destinati alla cura della persona.

L’indagine prosegue per ricostruire la filiera di distribuzione e verificare eventuali altre responsabilità. Intanto i prodotti finiti sotto sequestro sono stati ritirati dal mercato.

Articoli correlati: