Buon 80° compleanno Repubblica italiana!

La scuola è il luogo privilegiato anche per festeggiare Giorni che hanno fatto la differenza nell’edificazione della civiltà moderna e l’Istituto Comprensivo “Alessandro Amarelli”, nell’ampio contesto che annualmente coinvolge tutte le scuole di ogni ordine e grado del Paese in occasione della Festa della Repubblica, il 1° giugno ne ha sventolato il Tricolore in Aula Magna, tra schede elettorali, urne e palloncini colorati, ricordando “Il Grande Giorno”, il 2 Giugno 1946, quando le Italiane e gli Italiani si recarono alle urne per esercitare il diritto al voto scegliendo tra Monarchia e Repubblica. Protagonisti dello speciale compleanno, i piccoli cittadini e le piccole cittadine della classe 5^B del plesso di Scuola Primaria Porta di Ferro, coordinati dalla docente Achiropita Avena, che, nel percorso pluridisciplinare svolto, hanno potuto avvicinare le figure delle prime donne sindaco, tutte e tre calabresi, e confrontare gli esiti elettorali nei comuni del territorio, per una analisi semplice ma promotrice di riflessioni importanti sulla percezione della monarchia nelle regioni del Mezzogiorno. L’iniziativa, promossa in stretta sinergia con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza e con l’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea”, ha visto la presenza dei genitori degli alunni e delle alunne ed è stata impreziosita dagli interventi della Dirigente scolastica prof.ssa Tiziana Cerbino, del Referente prof. Giuseppe Ferraro, Direttore dell’ISRI Comitato provinciale di Cosenza e Coordinatore della Commissione didattica dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, e dello Storico, Saggista e Filosofo, prof. Franco Filareto. La classe ha girato il corto nel centro storico di Rossano, realizzando in costume brevi ma significative e indimenticabili riprese tra Palazzo Cherubini, Palazzo Greco e più caratteristici scorci, recitando le perplessità e le convinzioni che hanno potuto animare gli elettori e le elettrici rossanesi prima di recarsi alle urne. Tutti hanno apprezzato il percorso svolto dagli alunni e dalle alunne della classe: “non ci può essere futuro se non si conosce il passato”, ha ricordato la Dirigente Cerbino, attenzionando il compito della scuola nell’in-segnare i valori imprescindibili; “l’Italia ripudia la guerra” ha continuato il prof. Filareto, raccontando con enfasi la bellezza della nostra Costituzione e, con rammarico, le gravi conseguenze umanitarie dei conflitti militari in corso; ha concluso poi il prof. Ferraro attraverso “Un lessico della Storia repubblicana”, tematizzando gli 80 anni del suffragio universale alle donne all’interno della storia del ventunesimo secolo. Tra i manifesti rievocativi della campagna referendaria e le foto-ritratto di tutti i presidenti della Repubblica, da De Nicola a Mattarella, che la classe ha organizzato a mo’ di mostra, dopo aver recitato una poesia di Anna Sarfatti, che ricorda come l’Italia sia nata “con la gonna”, i piccoli cittadini e le piccole cittadine hanno spento le candeline di una torta tricolore e hanno consegnato un prezioso “testimone” agli alunni della classe 1^B del plesso, una copia della Costituzione Italiana, per custodirne il valore nei prossimi anni scolastici e per tutta la vita, perché l’insegnamento di fondo della nostra Costituzione, voluto con vigore da persone che avevano opinioni diverse ma che comunque hanno impegnato il loro tempo per trovare punti fondamentali di accordo, deve essere raccontato fin dai banchi della scuola primaria.

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