il sindacato SIM plaude ai Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano e della Compagnia di Cassano All’Ionio

Raffaele Corrado

Nelle scorse ore, lungo la Strada Statale 106, è scattato un imponente servizio di controllo mirato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del caporalato e dello sfruttamento del lavoro agricolo nella Sibaritide. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano e della Compagnia di Cassano all’Ionio. L’intervento ha visto l’impiego coordinato di oltre 40 militari dell’Arma, supportati dal cielo da un velivolo dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia. Le attività si sono concentrate sul monitoraggio dei flussi di trasporto informale dei braccianti agricoli, portando all’intercettazione e alla verifica di 35 minivan carichi di lavoratori stranieri diretti verso i campi della Basilicata e della Puglia. Il bilancio complessivo delle attività sul territorio registra: 135 cittadini stranieri identificati complessivamente, 10 persone fotosegnalate per accertamenti approfonditi sulla regolarità dei documenti di soggiorno, un ordine di allontanamento dal territorio nazionale notificato su disposizione del Questore e svariate violazioni al Codice della Strada contestate, tra cui guide senza patente o con permessi esteri non validi. Questo massiccio intervento si inserisce in un quadro di altissima attenzione investigativa e sociale sul territorio della Piana di Sibari, riaccesasi dolorosamente dopo i drammatici fatti recentemente accaduti ad Amendolara. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri Cosenza esprime il proprio vivo plauso e il più profondo ringraziamento ai Militari dell’Arma per lo straordinario lavoro svolto in questa operazione.

L’attività posta in essere non riveste una valenza meramente sanzionatoria, ma rappresenta un tassello fondamentale per mappare le dinamiche dell’intermediazione illecita e per scardinare i sistematici meccanismi di dipendenza e ricatto imposti dai caporali a danno delle fasce più vulnerabili. Garantire la legalità e la sicurezza di chi lavora nei nostri campi significa difendere la dignità umana e i valori costituzionali. Il SIM Carabinieri Cosenza ribadisce la propria vicinanza e il pieno sostegno ai colleghi che, con abnegazione e professionalità, presidiano quotidianamente un territorio complesso, lottando in prima linea contro la piaga dello sfruttamento lavorativo.

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