Nella giornata di oggi il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Castrovillari Antonino Iannotta, titolare del fascicolo, ha conferito incarico al dottor Vannio Vercillo, specialista di medicina legale, per l’esame autoptico sul corpo dell’uomo.
I FATTI Nel primo pomeriggio del 24 maggio scorso si è verificato l’incidente stradale che ha visto coinvolti due mezzi: la Volkswagen Tiguan condotta dalla 55enne coriglianese R.C. e il Fiat Scudo con alla guida il 64enne Antonio Caligiuri di Crosia, imprenditore e attivista dell’associazione “Basta vittime sulla strada statale 106”. L’uomo, rimasto gravemente ferito, venne portato in ospedale dove i sanitari decisero di riservare la prognosi. Dopo 25 giorni il decesso e la modifica del capo di imputazione nei confronti della conducente della Tiguan da “lesioni stradali gravissime” in “omicidio stradale”.
Sul luogo dell’incidente i rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Stradale mentre i due autoveicoli sono stati sottoposti a sequestro.
(comunicato stampa)