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Corigliano Rossano. No alla centrale a biomasse prevista a Insiti

Corigliano Rossano – L’associazione Corigliano Vive aderisce alla giornata dello sciopero per il clima. Vogliamo porre all’attenzione dei candidati a sindaci della città di Corigliano-Rossano la questione sulla centrale a biomasse in modo che possano farci capire la loro intenzione in merito alla costruzione della centrale che si andrà a costruire ad Insiti nei pressi dell’ospedale unico della Sibaritide. La Centrale a biomassa, anche se meno inquinante rispetto alle altre, è pur sempre un ecomostro che danneggia la salute dei cittadini, perché rilascia delle particelle nocive nell’aria, e dunque porta ad una maggiore proliferazione delle malattie tumorali nel nostro territorio.
La vera emergenza, a nostro parere, è la lotta al cambiamento climatico, per non far morire il pianeta e per salvarlo (quindi salvarci) da una triste fine che sembra ormai annunciata. Il principio di responsabilità ci deve spingere tutti i giorni a non sporcare il nostro pianeta, a non violentarlo, a rispettarlo e custodirlo in modo che i nostri figli possano trovarlo sano e pulito. Vogliamo lanciare un appello per questo giorno: andate a lavorare a piedi, lasciate le macchine, utilizzate le biciclette, non utilizzate gli elettrodomestici o fatelo in modo più moderato, non accendete i riscaldamenti, sono tutte piccole accortezze che fanno la differenza. Utilizzare queste buone pratiche per un giorno possano diventare comportamenti automatici e costanti nel tempo. 
Certo, questo non basta senza quei provvedimenti efficaci che servono per ridurre l’inquinamento. Il mondo del futuro è dei ragazzi come Greta, che ha dato vita a un movimento globale. Che il suo impegno possa essere da esempio anche al mondo degli adulti, forse meno sensibile ai temi ambientali. È necessaria una maggiore “educazione ambientale” che non deve essere solo formale ma deve essere un aspetto saliente della vita. Dobbiamo fare nostri i valori di equità e rispetto per gli altri, per le generazioni future, per la diversità, per l’ambiente, per tutte le risorse della Terra (Comunicato stampa).

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