Adozioni internazionali, la Regione Calabria segue le prime cinque coppie

CATANZARO – Parte in Calabria il nuovo percorso pubblico per le adozioni internazionali. Il Dipartimento Welfare della Regione ha preso in carico le prime cinque coppie calabresi che hanno avviato l’iter per adottare un bambino all’estero.

Per le famiglie è iniziato il primo corso di formazione obbligatorio, previsto dalla normativa nazionale, che durerà 20 ore. Durante gli incontri i futuri genitori saranno preparati ad affrontare tutte le fasi del percorso adottivo e, nello stesso tempo, saranno avviate le richieste ai Paesi esteri.

Per la prima volta questo servizio viene svolto direttamente dalla Regione Calabria, senza dover fare riferimento ad altre regioni. Le coppie saranno seguite da un’équipe composta da professionisti del Dipartimento Welfare e da uno psicologo dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

L’obiettivo della Regione è offrire un servizio pubblico e gratuito, accompagnando le famiglie fino al completamento dell’adozione.

«Con questo percorso – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface – diamo una risposta concreta alle famiglie calabresi. Per la prima volta la Calabria è in grado di seguire direttamente tutto il percorso, mettendo a disposizione competenze interne e un servizio gratuito».

Il percorso di formazione proseguirà anche nei prossimi giorni con altri incontri dedicati ai futuri genitori, in attesa delle successive fasi dell’adozione internazionale.

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