Aggressioni sui treni, il sindacato denuncia nuovi episodi contro i lavoratori ferroviari

REGGIO CALABRIA – Nuovi episodi di violenza ai danni del personale ferroviario in Calabria. A denunciarli è la Filt Cgil, che parla di una situazione ormai fuori controllo lungo alcune tratte regionali.

Secondo quanto riferito dal sindacato, nelle ultime ore si sono verificati due gravi fatti: il primo nella stazione di Cosenza, il secondo a bordo di un convoglio regionale in servizio sulla linea ionica. Eventi che, spiegano i rappresentanti dei lavoratori, si aggiungono a una lunga serie di segnalazioni già inviate nei mesi scorsi.

«Quanto accaduto si somma a episodi ripetuti e mai risolti, denunciati più volte nel corso del 2024 e anche all’inizio del 2025», afferma la segreteria regionale della Filt Cgil, che richiama l’attenzione su condizioni operative sempre più difficili.

Il sindacato evidenzia come il personale di frontiera sia costretto a lavorare senza adeguate tutele, esposto quotidianamente a rischi per la propria sicurezza. «Ogni giorno chi lavora sui treni e nelle stazioni mette a repentaglio la propria incolumità nello svolgimento del servizio», sottolinea la nota.

Per questo motivo la Filt Cgil ha scritto ai prefetti di Reggio Calabria e Cosenza e alla società ferroviaria, chiedendo la convocazione urgente di un confronto per affrontare l’emergenza. Tra le richieste figurano un piano straordinario di sicurezza sulle tratte più critiche, il rafforzamento del personale addetto alla vigilanza e l’installazione di sistemi di controllo nelle stazioni e sui convogli.

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