Agguato di Lattughelle, condanna della violenza e richieste di sicurezza

lattughelle

L’agguato avvenuto nella notte del 24 ottobre a Lattughelle, nel territorio di Cassano all’Ionio, ha suscitato le reazioni del consigliere regionale Ferdinando Laghi e del commissario provinciale del Pd di Cosenza, Claudio Stefanazzi. Entrambi condannano la violenza ed esprimono sostegno alle forze dell’ordine e alla magistratura.

Laghi: «Le istituzioni non faranno un passo indietro»

Ferdinando Laghi, consigliere regionale e segretario questore del Consiglio regionale della Calabria, esprime preoccupazione per l’accaduto e vicinanza alla comunità.

«La sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ordine pubblico rimangono priorità assolute», afferma. Per Laghi, le istituzioni devono rispondere con fermezza alla violenza criminale, sostenendo il lavoro degli investigatori e promuovendo la cultura della legalità.

«Lo Stato è e deve dimostrarsi più forte di qualsiasi forma di violenza», aggiunge, ribadendo la fiducia nelle indagini.

Stefanazzi: «Presenza dello Stato e impegno costante»

Claudio Stefanazzi, deputato e commissario della Federazione provinciale del Pd di Cosenza, sottolinea che l’agguato riguarda la sicurezza dell’intera comunità.

«Un omicidio a colpi d’arma da fuoco non è mai un affare privato», dichiara. Il Pd aderisce all’iniziativa promossa dal vescovo Francesco Savino insieme al sindaco, prevista lunedì 26 ottobre al Teatro comunale di Cassano all’Ionio, e invita i cittadini a partecipare.

Accanto alle indagini, Stefanazzi chiede una presenza costante dello Stato e investimenti nella scuola, nel lavoro e nei servizi. La sicurezza e la legalità, conclude, devono essere impegni quotidiani della politica, anche oltre i giorni successivi ai fatti di sangue.

 

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