COSENZA – L’ondata di maltempo che sta colpendo la Calabria ha travolto il comparto agricolo, lasciando dietro di sé campi allagati, strutture distrutte e produzioni compromesse. Agrocepi, per voce dei suoi vertici nazionali e regionali, chiede l’attivazione immediata di misure straordinarie e ristori urgenti per evitare il collasso di centinaia di imprese che rappresentano il presidio fondamentale contro il dissesto idrogeologico.
Richiesti interventi rapidi e sospensioni fiscali
Cristian Vocaturi, presidente di Agrocepi Calabria e vice presidente vicario nazionale, ha sottolineato la gravità della situazione: “Senza indennizzi tempestivi e sospensioni fiscali, molte aziende non riusciranno a ripartire”. Pur apprezzando l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, l’organizzazione sollecita un coinvolgimento corale delle istituzioni per garantire strumenti di sostegno al reddito e procedure burocratiche rapide.
Martinangelo sul territorio: il segnale dell’Igp
Il presidente nazionale di Agrocepi, Corrado Martinangelo, ha annunciato una visita ufficiale nelle aree colpite per incontrare gli imprenditori e verificare i danni. In questo scenario critico, un segnale di speranza arriva dal riconoscimento del Peperoncino di Calabria Igp. Martinangelo ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo, definendolo un volano per il rilancio dell’identità produttiva regionale e un elemento di fiducia necessario per la ricostruzione del settore agroalimentare calabrese.
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