Un cittadino di Corigliano Calabro, praticante cattolico e profondamente legato alla vita spirituale del territorio, ha voluto rivolgere un sentito appello a Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Maurizio Aloise, Vescovo della Diocesi di Corigliano-Rossano, in merito alla chiusura ormai storica della Chiesa della Madonna del Carmine, situata nell’omonima via del centro urbano.
Nel messaggio indirizzato al Vescovo, si esprime il profondo dispiacere condiviso da molti fedeli per l’inaccessibilità di un luogo sacro che per decenni ha rappresentato non solo un presidio di fede, ma anche un punto di riferimento culturale e identitario per la comunità locale.
Il firmatario della richiesta, Gennaro Tempestoso, sottolinea come la chiusura dell’edificio abbia lasciato un vuoto significativo nella vita spirituale e sociale dei residenti. In particolare, viene ricordata con amarezza l’impossibilità, durante le celebrazioni dedicate alla Vergine del Carmelo, di accogliere la statua della Madonna all’interno della sua “casa” in occasione della processione annuale, momento da sempre molto sentito dalla popolazione.
Pur comprendendo le ragioni che hanno portato alla chiusura della Chiesa, l’appello intende porre l’attenzione sull’importanza di valutare soluzioni utili a consentirne la riapertura, evidenziando anche il valore artistico-architettonico dell’edificio, che potrebbe contribuire a rafforzare il senso di appartenenza e a offrire nuove occasioni di preghiera e aggregazione.
L’auspicio è che il Vescovo Aloise, a cui viene riconosciuta sensibilità e attenzione verso il territorio, possa accogliere la richiesta avanzata anche da altri cittadini, favorendo un percorso che possa restituire alla comunità un patrimonio di fede e di storia.
FOTO di Giovanni Ursino
redazione I&C
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