Assistenza alle persone con Adhd, Laghi chiede alla Regione cure senza interruzioni

Il consigliere regionale Ferdinando Laghi ha presentato un’interrogazione al presidente della Giunta per chiedere chiarimenti sull’assistenza alle persone con Adhd in Calabria.

Laghi vuole sapere se esiste un Percorso diagnostico terapeutico regionale, quali centri possono prescrivere i farmaci nelle diverse Asp e chi deve garantire la continuità delle cure ai pazienti provenienti da altre regioni.

La richiesta nasce dal caso, riportato dalla stampa, di un adulto già in terapia che avrebbe cercato per circa tre settimane di ottenere in Calabria la prescrizione necessaria. Il paziente si sarebbe rivolto a diversi servizi sanitari senza ricevere indicazioni chiare.

Secondo Laghi, interrompere il trattamento può provocare il ritorno dei sintomi, con conseguenze sulla vita lavorativa e personale. Il metilfenidato, utilizzato nella terapia dell’Adhd, è inserito nel Prontuario terapeutico regionale e può essere prescritto dai centri autorizzati.

Per il consigliere, bisogna capire se manca una procedura precisa oppure se le strutture sanitarie non conoscono le regole già esistenti.

Laghi chiede quindi alla Regione di stabilire un percorso uguale in tutte le Asp e di comunicarlo con chiarezza ai medici di famiglia e ai servizi territoriali.

«Chi possiede già un Piano terapeutico deve ricevere risposte rapide e continuare la cura senza passare da un ufficio all’altro», conclude il consigliere.

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