Il Movimento Terreno e Agricoltura annuncia una mobilitazione per lunedì mattina, alle 8, allo svincolo di Firmo Sibari. La locandina invita i partecipanti a «alzare la testa» e indica tre motivi della protesta: il costo del carburante, la vendita sottocosto dei prodotti agricoli e i danni causati dalla fauna selvatica.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Intanto la Fedralog Calabria ha annunciato un fermo dei servizi di autotrasporto a partire dal 9 ottobre. La decisione è stata approvata all’unanimità durante un’assemblea straordinaria a Lamezia Terme. La federazione prevede presìdi in diverse aree della regione, tra cui il parcheggio della Cittadella regionale a Catanzaro.
La protesta segue il blocco dello Stretto di Messina annunciato dagli autotrasportatori calabresi e siciliani per il 22 ottobre. Fedralog afferma che l’aumento del costo del carburante sta mettendo in difficoltà le imprese e chiede alla Regione misure urgenti di sostegno.
Tra le richieste ci sono un contributo straordinario di 40 centesimi per ogni litro di carburante acquistato in Calabria, agevolazioni fiscali, finanziamenti per la liquidità delle aziende e una riforma dei contratti di trasporto che adegui automaticamente le tariffe al prezzo del carburante. La federazione sollecita il presidente della Regione Roberto Occhiuto a convocare un tavolo tecnico e ad avviare un percorso legislativo per il settore. Le modalità del fermo saranno comunicate alle Prefetture nei prossimi giorni.






