Due incendi in poche ore hanno colpito la zona di Corigliano-Rossano, distruggendo complessivamente cinque veicoli. Il primo rogo si è verificato nella zona industriale di Corigliano, all’interno di un capannone usato per lavorazioni agricole. Il secondo episodio è avvenuto a Sibari, dove due furgoni parcheggiati lungo una strada periferica sono stati avvolti dalle fiamme. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Corigliano-Rossano e i carabinieri.
Corigliano, ipotesi accidentale
Nel primo episodio, le fiamme hanno interessato tre mezzi: un trattore, un furgone e un’autovettura. I veicoli si trovavano parcheggiati sotto la tettoia di un capannone di un’azienda agricola. Le operazioni di spegnimento sono state complesse, ma le squadre dei vigili del fuoco sono riuscite a domare il rogo prima che si propagasse alla struttura. Secondo i primi rilievi, l’incendio potrebbe essere partito da un cortocircuito o da un guasto meccanico. Al momento, gli inquirenti tendono a escludere un’azione volontaria.
Sibari, rogo sospetto
Diversa la situazione a Sibari, dove a bruciare sono stati due furgoni, parcheggiati poco distanti l’uno dall’altro. Qui, la dinamica ha sollevato subito sospetti: le fiamme si sarebbero sviluppate in modo anomalo e in tempi ravvicinati, portando gli investigatori a seguire la pista dolosa. Non si esclude che dietro l’azione ci sia un’intimidazione. I mezzi erano entrambi in uso a un’impresa locale. Acquisite le immagini delle telecamere della zona.
Indagini in corso
I carabinieri hanno avviato accertamenti in entrambe le situazioni. A Corigliano si attendono le relazioni tecniche per chiarire la causa dell’incendio. A Sibari, invece, si lavora per identificare eventuali responsabili. I militari hanno già ascoltato alcuni testimoni e stanno ricostruendo gli spostamenti nella zona nelle ore precedenti al rogo.
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