CORIGLIANO-ROSSANO – Il consigliere comunale Salvatore Tavernise interviene sulla crescente attenzione che ruota attorno al campo sportivo “Brillia”, oggetto di un recente restyling, sottolineando la necessità di una gestione ordinata e condivisa degli impianti sportivi pubblici.
Secondo Tavernise, i lavori in corso sul campo stanno suscitando un rinnovato interesse da parte di numerose società calcistiche, con la nascita di nuove realtà impegnate nella promozione dello sport, soprattutto giovanile. Un dato che, per lo stesso consigliere, rappresenta un segnale positivo in termini di crescita e coinvolgimento della comunità. Tuttavia, ha evidenziato anche alcune criticità.
In particolare, Tavernise ha espresso perplessità rispetto alla recente pubblicizzazione dell’uso del Brillia da parte di alcune società per allenamenti e attività delle scuole calcio, definendo tale scelta “arbitraria” e non concordata con l’Amministrazione comunale. Non si tratterebbe, a suo dire, di mancanza di volontà da parte dell’ente, che ha sempre dimostrato apertura all’uso pubblico degli impianti, ma di una reale difficoltà gestionale legata alla scarsità di spazi e alla necessità di rispettare tempi e turnazioni compatibili.
Il consigliere ha poi ricordato che, negli ultimi anni, l’Amministrazione ha adottato una politica di tariffe simboliche proprio per incentivare la pratica sportiva. Tuttavia, con la moltiplicazione delle squadre e dei settori giovanili, è inevitabile – ha affermato – che serva un coordinamento più rigoroso per evitare sovrapposizioni e conflitti.
Tavernise ha infine ribadito il pieno sostegno alle prime squadre cittadine, che a suo giudizio devono godere di priorità nell’utilizzo delle strutture. Allo stesso tempo, ha messo in guardia contro ipotesi di gestione esclusiva degli impianti da parte di singole scuole calcio, sottolineando l’importanza di garantire pari opportunità a tutte le realtà del territorio.
In chiusura, ha auspicato un rafforzamento del controllo sugli impianti, sia per quanto riguarda il rispetto delle norme sia sul versante del pagamento dei canoni, invitando inoltre l’Amministrazione a guardare avanti: da un lato con l’ipotesi di nuovi impianti sportivi agonistici, dall’altro con interventi di riqualificazione mirata su quelli già esistenti, per renderli più moderni, funzionali e realmente accessibili.
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