Canna, esclusione di bimbi autistici dalla colonia estiva: Sante Cospito attacca l’Amministrazione e chiede le dimissioni

CANNA, 25 luglio 2025 – Accuse pesantissime scuotono il piccolo comune di Canna, dove la partecipazione alla colonia estiva è stata negata a due bambini autistici. A denunciare l’accaduto con toni durissimi è Sante Cospito, responsabile della lista “Insieme x cambiare Canna” ed ex candidato sindaco, che ha definito il paese “il paese della discriminazione ed esclusione dei bimbi autistici”.

Cospito si rivolge direttamente all’amministrazione, guidata dal sindaco Stigliano, e all’intero consiglio comunale, chiedendo le dimissioni immediate. “Vergogna, vergognatevi,” ha tuonato, accusando la classe politica locale di essere rimasta “al Medioevo”.


 

“Un atto illegale”: le ragioni dell’esclusione e la replica

 

L’esclusione dei due minori, secondo quanto riferito da Cospito, sarebbe stata motivata dal sindaco con la “mancanza di personale”. Una giustificazione ritenuta inaccettabile, specialmente se accompagnata dalla presunta affermazione che “a quei bimbi fa male il sole”.

L’ex candidato sindaco ha sottolineato che l’amministrazione ha il dovere di prevenire e pianificare per tempo, dotandosi di personale qualificato o di educatori specializzati per garantire l’inclusione di tutti i bambini. “Spetta a lui per tempo prevedere e preparare le persone adatte per questi bimbi, perché hanno il diritto di stare insieme agli altri bimbi come tutti”, ha affermato Cospito, ricordando che “l’esclusione basata sulla disabilità è una forma di discriminazione, e i diritti delle persone con autismo sono tutelati dalla legge”.


 

La richiesta di scuse e la chiamata alla denuncia

 

Il comunicato si conclude con una perentoria richiesta di scuse e un appello ai cittadini. Cospito ha invitato gli amministratori a chiedere ufficialmente perdono ai due bambini e a dimettersi se “è rimasto un po’ di dignità”. La sua battaglia, assicura, “continuerà come una tempesta”.

Infine, l’ex candidato sindaco si rivolge alla comunità di Canna, invitandola a non accettare passivamente l’accaduto e a denunciare alle autorità competenti. “Cittadini di Canna non accettate tutto questo e altro, denunciate, denunciate”, ha concluso.

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