Corigliano-Rossano, 29 ottobre 2026 – Nasce in Calabria “Oltre la Cura – Per il diritto al futuro di chi assiste”, il comitato regionale per tutelare chi si prende cura di un familiare con disabilità grave o non autosufficiente. Le priorità sono il diritto al lavoro, la sicurezza economica e la pensione.
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Il comitato vuole rappresentare chi deve ridurre o interrompere il lavoro per assistere un familiare, perdendo reddito e contributi pensionistici. Per questo chiede il riconoscimento dei contributi figurativi per i periodi di assistenza continuativa e maggiori tutele per autonomi e titolari di partita IVA.
Sul disegno di legge promosso dalla ministra Alessandra Locatelli, il direttivo ritiene che le misure prospettate non risolvano il problema previdenziale. Secondo il comitato, il contributo previsto fino a 400 euro mensili, subordinato a specifici requisiti, non basta a garantire il futuro economico di chi assiste.
“Oltre la Cura” intende presentare proposte e petizioni a Regione, Governo, Parlamento e INPS, collaborando con associazioni, professionisti e servizi sociosanitari.
Tra gli obiettivi ci sono anche il sostegno al reinserimento lavorativo, il riconoscimento delle competenze acquisite nell’assistenza e il coinvolgimento dei caregiver nei progetti di vita delle persone assistite. Il principio è che curare un familiare non debba significare rinunciare alla propria autonomia e alla pensione.






