Partecipazione e attenzione hanno accompagnato l’incontro pubblico Sinergia: Territorio e Istituzioni, promosso dai circoli Fratelli d’Italia Cariati e Gioventù Nazionale Cariati. L’appuntamento ha segnato l’inizio di un percorso itinerante che nei prossimi mesi toccherà diverse realtà del Basso Jonio cosentino.
L’iniziativa nasce dall’idea di superare i confini locali e creare un collegamento stabile tra le diverse realtà territoriali, puntando su confronto, ascolto e collaborazione. Un metodo di lavoro che mira a rafforzare la presenza politica nelle comunità e a rendere più efficace l’azione amministrativa.
Durante l’incontro è emersa con chiarezza l’importanza del dialogo tra persone, circoli e rappresentanti istituzionali come base per costruire progetti concreti, orientati all’interesse collettivo. «Mettere insieme esperienze e competenze è il primo passo per dare risposte reali ai cittadini», è stato sottolineato nel corso dei lavori.
Numerosi gli ospiti intervenuti, tra cui i presidenti dei circoli coinvolti, la coordinatrice provinciale di Gioventù Nazionale Marika Petrone, il membro del direttivo nazionale Nicola Caruso, il presidente della Provincia di Cosenza Giancarlo Lamensa, i consiglieri regionali Angelo Brutto e Luciano De Francesco e il senatore Ernesto Rapani, insieme ad amministratori e dirigenti del territorio. Per la città di Corigliano Rossano era presente il coordinatore cittadino Dora Mauro e i rappresentanti del gruppo consiliare.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto al gruppo di Gioventù Nazionale Cariati e alla struttura provinciale del movimento, indicati come elemento centrale per la crescita organizzativa e per la formazione delle future classi dirigenti. Apprezzamenti anche per la moderazione affidata a Francesca Geraci e per l’impegno dei militanti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
L’appuntamento di Cariati rappresenta l’avvio di un cammino che proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare i legami territoriali e costruire una linea politica condivisa.
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