Cariati, Scutellà in corsia: «Decreti fermi, servizi mancanti»

Sopralluogo all’ospedale “Vittorio Cosentino” da parte della capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, Elisa Scutellà, che ha verificato le criticità ancora presenti nel presidio della fascia jonica.

Secondo la parlamentare regionale, nonostante il decreto regionale che riconosce la struttura come zona particolarmente disagiata, l’assetto dei servizi resta incompleto. «Il provvedimento recente non ha prodotto effetti concreti perché permane una contraddizione amministrativa che rallenta tutto», ha dichiarato.

Il nodo principale riguarda la diagnostica di base. «Un presidio riconosciuto in area disagiata deve avere per norma un laboratorio analisi attivo giorno e notte. In assenza di questo supporto non può esserci un’emergenza reale né reparti per acuti pienamente operativi», ha spiegato Scutellà.

 La pentastellata ha ricordato che, dopo le proteste della popolazione, la struttura è stata riaperta senza però l’adeguamento della rete prevista. «Serve correggere subito il decreto precedente che riduce Cariati a punto prelievi e ripristinare un servizio analitico h24 a sostegno dell’ospedale e del territorio», ha aggiunto.

Annunciata un’interrogazione alla Regione per conoscere tempi certi sull’attuazione degli interventi programmati. «Oggi ciò che dovrebbe essere emergenza resta assistenza minima, i posti per la degenza non hanno date e i lavori sono ancora in corso», ha affermato.

In chiusura, l’appello. «Occorre rendere operativo l’ultimo decreto e assicurare ai cittadini un sistema pubblico completo e sicuro, perché questo presidio resta un riferimento indispensabile per l’area», ha concluso.

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