Con cinque partite ancora da giocare e sette punti di distacco dalla Vigor Lamezia, la Rossanese non ha intenzione di mollare. Il capitano Antonio Carrozza, leader dello spogliatoio, analizza il momento della squadra tra ambizioni di promozione, rimpianti e voglia di continuare a lottare fino all’ultimo. Nell’intervista rilasciata, parla delle prospettive del club, dell’importanza del prossimo match contro l’Ardore e del ruolo del pubblico nel finale di stagione. Ecco le sue parole.
Con 7 punti di distacco dalla Vigor Lamezia, credi ancora nel primo posto o ormai bisogna difendere la posizione?
«La Vigor ha un vantaggio importante, ma mancano ancora cinque partite. Daremo il massimo fino alla fine e vedremo dove saremo arrivati. Siamo ambiziosi, ma dobbiamo anche guardarci le spalle perché la classifica è molto corta».
Guardando la classifica, ci sono stati punti persi che ancora bruciano? Quale partita rigiocheresti se potessi?
«Penso che abbiamo affrontato ogni partita con impegno e sacrificio. Ovviamente, in alcune gare alcuni episodi ci sono andati contro. Penso soprattutto alla sconfitta per 2-1 a Paola e al pareggio per 1-1 a Palmi. Con un po’ più di attenzione e fortuna avremmo potuto ottenere risultati diversi».
Il prossimo turno vi vede contro l’Ardore. È una squadra in zona playout, ma può essere una trappola?
«Domenica ci aspetta una sfida tutt’altro che semplice. Dovremo restare concentrati e determinati per conquistare i tre punti e proseguire nel nostro percorso».
La Vigor Lamezia sembra lanciata. Qual è il loro punto di forza rispetto a voi?
«La Vigor ha una rosa composta da giocatori esperti e di categoria. Fino a questo momento ha meritato il primo posto, gestendo meglio alcune situazioni rispetto a una squadra giovane come la nostra»
Nel girone ci sono squadre che puntano più sul fisico che sulla tecnica. La Rossanese come si posiziona in questo contesto?
«La Rossanese, come si è visto, è una squadra molto tecnica. Abbiamo espresso un buon gioco e questo è merito dello staff e del lavoro che svolgiamo ogni settimana. Inoltre, essendo un campionato molto competitivo, ogni squadra ha giocatori in grado di fare la differenza. Questo è uno stimolo per tutti noi per migliorarci ogni giorno in allenamento e farci trovare pronti alla domenica»
Dal punto di vista personale, come valuti la tua stagione finora?
«A livello personale penso di aver disputato una buona stagione. Sono tornato in Eccellenza dopo diversi anni e, nonostante tutto, ho collezionato quasi tutte le presenze segnando anche quattro gol. Al momento sto affrontando un problema fisico, ma spero di rientrare presto per dare il mio contributo in questo finale di stagione».
Un messaggio ai tifosi: cosa devono aspettarsi da questa Rossanese fino alla fine della stagione?
«Ai tifosi chiedo di continuare a starci vicino come stanno facendo. Riempire sempre di più le tribune dello Stefano Rizzo sarà fondamentale per noi. Noi daremo tutto fino al 90° minuto per onorare questa maglia e, con il loro sostegno, possiamo sognare in grande»
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