Cassano all’Ionio. Addio a Rosetta Console: “Una giornata tristissima per tutti noi”

CASSANO ALL’IONIO – «Oggi è una giornata tristissima. Con grande e profondo dolore annuncio che è deceduta Rosetta Console, la nostra guerriera socialista», così è iniziato il commosso saluto affidato ai social da parte del sindaco Gianni Papasso.  Rosetta Console è stata una figura storica del Partito Socialista Italiano e protagonista di tante battaglie politiche e sociali.

«Rosetta è stata una compagna e un’amica con cui siamo cresciuti insieme nel PSI. Con la sua famiglia ha conosciuto l’immigrazione, vivendo in Svizzera prima di tornare in Italia. È stata una docente bravissima, importante e qualificata nelle scuole di Lauropoli, e ha contribuito con determinazione ai risultati positivi dei socialisti nel Comune di Cassano All’Ionio e nella provincia di Cosenza», ha dichiarato il sindaco Papasso, ricordando la sua instancabile attività politica.

Un’amministratrice coraggiosa e innovativa

«Rosetta è stata una amministratrice coraggiosa, onesta e innovativa. Come Assessore alle Politiche Sociali del nostro Comune, ha avuto il coraggio di utilizzare i beni confiscati alla mafia per creare infrastrutture sociali di altissimo livello. Era un esempio per tutti noi», ha aggiunto il sindaco, sottolineando anche i difficili momenti che Rosetta ha affrontato: «Ha conosciuto il dolore degli attentati, subiti per le sue battaglie coraggiose. Eppure non ha mai arretrato di un passo».

Il suo impegno non si è fermato al livello locale: «Come assessore, ha avuto un ruolo fondamentale nell’amministrazione provinciale di Cosenza, dove ancora oggi viene ricordata per la sua visione ampia e per le sue qualità amministrative innovative».

Un saluto commosso

«Ieri sera sono andato a trovarla all’ospedale di Rossano. Sono tornato con una tristezza infinita», ha confidato Papasso. «Oggi, con un dolore immenso, le tributo l’ultimo saluto e il più profondo ringraziamento, mio personale e della comunità cassanese, per tutto il lavoro che ha svolto per i cittadini e per il nostro territorio».

In chiusura, un pensiero speciale per la famiglia: «Un abbraccio affettuoso di piena solidarietà a Franco, a Liliana e Domenico, ai nipotini, al genero Antonio e a tutti i parenti».

“Ciao Guerriera!” – è stato il saluto finale di Papasso, semplice e carico di emozione, rivolto a una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia della comunità.

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