Via libera in Consiglio regionale alla nuova composizione dei vertici delle otto commissioni permanenti. La maggioranza di centrodestra ha proceduto spedita all’elezione dei presidenti, assegnando tutte le presidenze e lasciando ai gruppi di minoranza esclusivamente le vicepresidenze e alcuni ruoli di segreteria.
La decisione è arrivata dopo la modifica delle competenze delle commissioni, approvata prima del voto. Un passaggio che ha inciso sull’assetto degli organismi consiliari e che ha permesso alla coalizione di governo di ridefinire equilibri e materie di intervento.
Alla prima commissione, che si occupa di affari istituzionali, ordinamento regionale e riforme, è stato eletto presidente Orlandino Greco della Lega. Vicepresidente Giuseppe Ranuccio del Partito Democratico, segretario Riccardo Rosadi Noi Moderati. La seconda commissione, bilancio e programmazione economica, è guidata da Filippo Pietropaolo di Fratelli d’Italia, con Giuseppe Falcomatà vicepresidente e Giacomo Crinò segretario.
La terza commissione, sanità e politiche sociali, vede alla presidenza Angelo Brutto di Fratelli d’Italia, affiancato da Rosellina Madeo come vicepresidente e Gianpaolo Bevilacqua nel ruolo di segretario. Alla quarta commissione, ambiente e territorio, presidente Sergio Ferrari di Forza Italia, vicepresidente Elisa Scutellà del Movimento Cinque Stelle, segretaria Rosaria Succurro.
Per la quinta commissione, istruzione e politiche giovanili, la guida va a Emanuele Ionà di Occhiuto Presidente, con Ernesto Alecci vicepresidente e Daniela Iritti segretaria. La sesta commissione, agricoltura e turismo, è presieduta da Elisabetta Santoianni di Forza Italia, con Filomena Greco vicepresidente e Emanuele Ionà segretario.
La commissione contro il fenomeno della criminalità è affidata a Marco Polimeni di Forza Italia, con Vincenzo Brunovicepresidente e Antonio De Caprio segretario. Infine, la commissione speciale di vigilanza è presieduta da Riccardo Rosa di Noi Moderati, con De Cicco vicepresidente ed Elisabetta Santoianni segretaria.
Dai banchi dell’opposizione non sono mancate critiche per una scelta ritenuta chiusa a ogni ipotesi di collaborazione istituzionale.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






