Concessioni balneari, proposta in Calabria per dare tempo e regole ai Comuni

Una proposta per gestire le concessioni balneari e dare risposte immediate ai territori colpiti dalle mareggiate. In Calabria prende forma il provvedimento che punta a riorganizzare il sistema in vista della prossima stagione estiva.

Il testo, che sarà discusso in Consiglio regionale, nasce con l’obiettivo di evitare blocchi amministrativi e offrire stabilità agli operatori del settore.  La proposta prevede una estensione delle concessioni fino a cinque anni, per consentire agli imprenditori di recuperare gli investimenti e ripristinare strutture e servizi danneggiati dal maltempo. Una misura che tiene conto anche delle normative europee e delle indicazioni della giustizia amministrativa.

Il ruolo della Regione sarà di coordinamento e controllo, mentre ai Comuni spetterà la valutazione concreta delle condizioni del proprio territorio e la gestione operativa delle concessioni. L’obiettivo è garantire trasparenza, correttezza amministrativa e tutela della concorrenza.

Nel dibattito emerge anche il peso economico del comparto turistico, strettamente legato alla gestione delle spiagge. Dopo i danni registrati lungo la costa calabrese, il provvedimento punta a sostenere la ripartenza delle attività e a evitare ulteriori rallentamenti.

Il confronto politico resta aperto, ma la priorità indicata è chiara: assicurare certezze normative e permettere agli operatori di programmare il lavoro nei mesi più importanti dell’anno.

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