SCALEA – La Giunta comunale ha definito il nuovo termine delle concessioni marittime destinate alle attività del settore turistico-ricreativo, stabilendo la proroga fino al 30 settembre 2027. L’atto è stato approvato nell’ultima seduta amministrativa, presieduta dal sindaco Mario Russo.
Il provvedimento nasce dal percorso legislativo nazionale ed europeo che negli ultimi anni ha modificato più volte la disciplina delle concessioni. Dopo una serie di rinvii fissati prima dal Bilancio 2019 e poi dalla legge 118 del 2022, il legislatore ha ulteriormente stabilito un differimento generalizzato attraverso il decreto-legge 131 del 2024, convertito nella legge 166.
Nella delibera, l’amministrazione ricorda che non sono ancora state definite le linee operative per l’applicazione della normativa 118/2022 e che mancano i criteri per le procedure selettive previste. Di fronte a questo quadro, la Giunta ha ritenuto necessario recepire l’impostazione nazionale: «Occorre prendere atto della proroga prevista dalla legge – si legge nel provvedimento – e attendere l’adozione dei criteri prima di avviare qualsiasi procedura».
Il Comune chiarisce che l’estensione della scadenza non comporta ritardi nelle future gare, ma soltanto l’adeguamento alle indicazioni normative in attesa della definizione delle nuove modalità di assegnazione. La questione, da anni sotto osservazione sia delle amministrazioni costiere sia degli operatori del settore, resta legata anche alle richieste dell’Unione europea.
Con questa decisione, Scalea segue la linea nazionale, garantendo alle imprese del litorale un periodo transitorio più ampio fino alla definizione dei nuovi criteri per le future assegnazioni.
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