CORIGLIANO-ROSSANO – La tradizione torna protagonista. Il 1° e 2 novembre si svolge la 364ª Fiera di Novembre di Schiavonea, nota come Fiera dei Morti. È una delle manifestazioni più antiche della Calabria e richiama ogni anno migliaia di visitatori.
Una tradizione nata nel Seicento
La fiera ha origini lontane. Le prime testimonianze risalgono al 1661, quando fu istituita in occasione di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti.
Nel tempo è diventata un simbolo della cultura locale e della vita economica di Corigliano.
Nel 1850 i baroni Compagna costruirono il Quadrato Compagna, edificio che divenne la sede storica delle esposizioni.
Un evento che si rinnova ogni anno
Il Comune di Corigliano-Rossano conferma che “è tutto pronto per l’apertura della storica Fiera di Novembre a Schiavonea”.
L’obiettivo è garantire un evento ordinato e sicuro per espositori e visitatori.
Tra le novità del 2025:
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Due nuove aree espositive da 32 metri lineari ciascuna.
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Maggiore spazio allo street food, per promuovere i sapori locali.
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Un Bike Park nell’area del Palmeto, gestito da Clementina Bike, dedicato ai più giovani.
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Musica dal vivo domenica 2 novembre alle ore 17, in piazzetta Portofino, con Adele e i Capotasti.
Un ponte tra passato e presente
La Fiera dei Morti non è solo commercio. È una festa popolare che unisce storia, cultura e socialità.
Da oltre tre secoli le strade di Schiavonea si riempiono di colori, profumi e tradizioni.
L’evento resta un punto di riferimento per l’intera comunità e per chi ama scoprire le radici autentiche della Calabria.
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