Si terrà venerdì 30 gennaio, alle ore 10, presso il Castello Ducale di Corigliano-Rossano, l’info-day del progetto “ANEMOS”, iniziativa finalizzata a rafforzare la resilienza operativa dei porti dell’Adriatico e dello Ionio di fronte agli eventi meteorologici estremi.
ANEMOS (A Common Cross-border Strategy for Storm Preparedness and Operational Resilience Techniques for Seaports) è un progetto di cooperazione territoriale europea tra Italia e Grecia, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027. La partnership coinvolge importanti enti pubblici e istituzioni accademiche: per la Grecia il Fondo Municipale di Pyrgos, l’Autorità Portuale di Corfù e il Fondo Speciale di Ricerca dell’Università di Atene; per l’Italia la Città Metropolitana di Bari, il Comune di Nardò e il Comune di Corigliano-Rossano.
Il progetto promuove interventi orientati a una gestione sostenibile e resiliente delle infrastrutture portuali, attraverso strategie transfrontaliere condivise e l’utilizzo di tecnologie avanzate, come sistemi di monitoraggio con droni e soluzioni di intelligenza artificiale per l’allerta precoce, la prevenzione dei rischi e la risposta operativa. L’obiettivo è migliorare la capacità di preparazione agli eventi climatici estremi, ridurre i disagi operativi e sostenere la competitività a lungo termine dei porti dell’area interessata.
L’info-day rappresenterà un momento di confronto e approfondimento per stakeholder locali, autorità portuali, amministrazioni pubbliche, enti di ricerca e operatori del settore, chiamati a conoscere nel dettaglio le attività del progetto, i risultati attesi e le sfide del territorio.
«ANEMOS è un’opportunità strategica per il nostro territorio – ha dichiarato l’assessore alla Programmazione Tatiana Novello – perché unisce innovazione tecnologica, cooperazione europea e tutela delle infrastrutture portuali, con ricadute positive sull’economia locale, sull’ambiente e sulla sicurezza delle comunità costiere».
Sulla stessa linea il sindaco Flavio Stasi, che ha sottolineato come la partecipazione di Corigliano-Rossano a un progetto europeo di questo livello «confermi il ruolo strategico della città nel Mediterraneo» e rappresenti «un investimento sul futuro dei porti, chiamati ad essere sempre più moderni, sostenibili e capaci di affrontare le sfide del cambiamento climatico».
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