Corigliano Rossano. Buca killer, la morte di Federico Feraco. In 4 a giudizio

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Il Tribunale di Castrovillari

Corigliano Rossano –  Si andrà a processo per la tragica morte dell’allora 15enne Federico Feraco, drammaticamente coinvolto in un incidente stradale nella centralissima Via Nazionale dell’ex Comune di Corigliano. Il tutto a causa di una buca killer, né segnalata né delimitata. La vittima era a bordo della sua montain bike quando d’un tratto la ruota anteriore sprofonda nella buca. Violento l’impatto: l’adolescente perde la vita sul colpo. Per i sanitari non ci fu nulla da fare. Tutto questo accadde nell’estate di due anni fa.

In quattro finiscono nelle maglie della giustizia, devono rispondere a vario titolo di vari reati tra cui  l’omicidio colposo. Tutti rinviati a giudizio. Si tratta del responsabile dell’ufficio manutenzione  ( F.D.), del responsabile unico del procedimento ( F.B.), del direttore dei lavori (C.G.), del titolare della ditta esecutrice dei lavori ( T.D.). Il pubblico ministero aveva chiesto il non luogo a procedere. Per il Giudice invece si andrà a dibattimento. Prima udienza fissata per il 6 maggio 2020.

La famiglia Feraco si è costituita parte civile. Ha affidato l’incarico legale all’avvocato Pasquale Pastorino, del Foro di Salerno, cassazionista, tra l’altro presidente dell’associazione “Tutela delle vittime stradali”.

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