Dopo i recenti episodi di femminicidio, tra cui quello avvenuto a Corigliano-Rossano, il Comune rilancia il Tavolo permanente per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.
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L’obiettivo è rafforzare la rete di prevenzione e avviare un percorso stabile di educazione al rispetto, all’affettività e alla parità, rivolto soprattutto ai giovani.
L’assessore alle Politiche Sociali Marinella Grillo sottolinea che non basta intervenire quando la violenza si è già verificata. «È necessario investire nella prevenzione, insegnando ai ragazzi il rispetto reciproco e aiutandoli a riconoscere comportamenti come il controllo, il possesso e la prevaricazione, che non hanno nulla a che vedere con l’amore».
Tra le proposte c’è la creazione di una Strategia territoriale da sviluppare insieme alle scuole e ai soggetti della rete antiviolenza, con incontri, attività di sensibilizzazione e percorsi formativi destinati agli studenti e alla comunità.
Anche la presidente del Consiglio comunale Rosellina Madeo ha espresso sostegno all’iniziativa, sottolineando l’importanza di promuovere un cambiamento culturale attraverso informazione e formazione.
Per il sindaco Flavio Stasi, una comunità non può limitarsi a esprimere dolore dopo una tragedia. «La prevenzione deve diventare parte della crescita delle nuove generazioni. Dobbiamo insegnare che il controllo, il possesso e la violenza non sono forme d’amore».
L’incontro del 26 agosto servirà a definire nuove azioni condivise per prevenire la violenza di genere e costruire una rete sempre più efficace sul territorio.






