Corigliano-Rossano, il tennis sposa la solidarietà: oltre mille euro per la lotta ai tumori con “Il Seme che germoglia”

CORIGLIANO-ROSSANO – Quando lo sport diventa un veicolo di speranza e un aiuto concreto per chi combatte la battaglia più difficile. Il centro sportivo San Paolo di Corigliano-Rossano ha ospitato dal 2 al 17 maggio 2026 il 1º Torneo Open di tennis “Il Seme che germoglia”, un’iniziativa benefica nata dalla sinergia tra l’ASD San Paolo e l’omonima associazione guidata dalla dott.ssa Carmen Pacenza.

L’evento ha visto la straordinaria partecipazione di 72 tennisti e il supporto convinto dell’Avis Provinciale di Cosenza e dell’Avis Comunale di Rossano, unite per promuovere i valori della prevenzione e della donazione del sangue.

La storia dietro al nome: il dipinto di Achiropita

L’associazione “Il Seme che germoglia” affonda le sue radici in una storia familiare toccante e trasformativa. Achiropita Veneziano, scomparsa prematuramente a causa di un tumore, durante un laboratorio di arteterapia presso il C.O.R.E. di Reggio Emilia dipinse un seme nell’atto di germogliare: un potente simbolo di rinascita.

In suo ricordo, le figlie Carmen, Stefania, Maria Rosaria e Daniela hanno fondato questa realtà, oggi attivamente impegnata nel supporto al reparto oncologico dell’ospedale di Rossano attraverso la ricerca, lo screening del tumore al seno e progetti di supporto ai pazienti come la musicoterapia, la lanaterapia e il sostegno psicologico.

Raccolti 1.125 euro per un nuovo ecografo

Grazie alla generosità dei partecipanti, l’organizzatore dell’evento e presidente dell’ASD San Paolo, Roberto Sapia, ha annunciato la raccolta di 1.125 euro. L’intera somma sarà devoluta all’associazione per l’acquisto di un ecografo di ultima generazione, che verrà impiegato per effettuare screening gratuiti e diagnosi precoci sul territorio.

«Il successo di questo torneo – ha dichiarato Roberto Sapia – dimostra il grande cuore della nostra comunità. Il nostro impegno non si ferma qui: l’obiettivo ora è organizzare una giornata straordinaria di raccolta sangue insieme all’Avis, coinvolgendo tutti i nostri atleti».

Avis in prima linea per gli stili di vita sani

Durante le giornate del torneo, l’Avis ha presidiato l’evento con uno stand informativo e la presenza dell’autoemoteca. Il presidente di Avis Provinciale Cosenza, dott. Luigi D’Errico, insieme al presidente di Avis Rossano, Sergio Gallo, ha espresso il proprio plauso per l’iniziativa:

«Avis offrirà sempre un sostegno costante a tutte quelle realtà che collegano lo sport alla salute e alla solidarietà, pilastri fondamentali per promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato», ha sottolineato D’Errico alla presenza del consigliere comunale Antonio Uva.

Prossimo appuntamento: il 14 giugno

La sinergia tra le associazioni del territorio è già proiettata al futuro. La dott.ssa Carmen Pacenza ha infatti invitato ufficialmente l’Avis a partecipare alla speciale giornata di prevenzione e sensibilizzazione in programma il prossimo 14 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dei Lavori Fatti a Mano, che metterà al centro i progetti di lanaterapia dedicati ai pazienti oncologici.

I Numeri della Solidarietà

  • 72 gli atleti scesi in campo nei tabelloni del torneo.

  • 1.125 € i fondi raccolti e interamente donati in beneficenza.

  • 1 ecografo per gli screening gratuiti che l’associazione potrà acquistare grazie ai fondi.

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