Corigliano-Rossano, 27 agosto 2025 – Il comune di Corigliano-Rossano interviene con un’ordinanza urgente per chiedere alla provincia di Cosenza la messa in sicurezza e il ripristino del decoro dell’ex caserma dei vigili del fuoco, nel centro storico di Rossano. L’edificio, di proprietà della provincia, versa in condizioni di grave degrado e rappresenta un serio pericolo per la cittadinanza.
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A destare ancora più preoccupazione è la presenza, in prossimità della struttura, di due colonnine di carburante dismesse. Abbandonate, arrugginite e circondate da vegetazione e rifiuti, le colonnine sollevano seri dubbi sulla presenza di una cisterna interrata e sul suo stato di conservazione. Questo comporta un grave rischio ambientale, con possibili infiltrazioni e contaminazioni del suolo e delle falde acquifere, oltre che un pericolo evidente per il decoro urbano.
Solleciti ignorati: la lunga attesa per un intervento
L’amministrazione comunale ha da tempo richiesto alla provincia la cessione in comodato d’uso gratuito dell’immobile per un suo recupero a fini sociali e istituzionali, ma la richiesta non ha avuto seguito.
La polizia municipale ha segnalato la situazione di pericolo già a gennaio 2025 e ha inviato una seconda nota a febbraio, entrambe rimaste senza risposta. Le continue segnalazioni da parte di cittadini e anche del consigliere comunale Antonio Uva a luglio 2025 sono rimaste inevase, a riprova della mancanza di interventi concreti da parte della provincia.
Il sindaco, in virtù dei suoi poteri di intervento in materia di sicurezza urbana e incolumità pubblica, ha ritenuto necessario e urgente agire per la tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza.
L’ordinanza: 15 giorni per intervenire o il comune agirà d’ufficio
L’ordinanza emessa oggi impone alla provincia di Cosenza di agire con la massima urgenza, e comunque entro 15 giorni dalla notifica, per mettere in sicurezza l’edificio ed eliminare ogni rischio di ulteriori crolli.
La provincia dovrà anche:
- trasmettere al comune una relazione tecnica sugli interventi programmati ed eseguiti;
- verificare lo stato delle strutture e del sottosuolo, con particolare attenzione alla possibile cisterna interrata;
- rimuovere e smaltire in modo conforme alla legge le colonnine e i rifiuti;
- realizzare un piano di bonifica secondo il testo unico ambientale (D.Lgs. 152/2006).
In caso di mancata risposta, il comune di Corigliano-Rossano interverrà d’ufficio, anticipando le spese che saranno poi recuperate coattivamente dalla provincia.






