Crisi energetica e caro bollette a Corigliano-Rossano, l’affondo di Rifondazione Comunista: «Dal governo e dalla Regione solo promesse e occasioni perdute»

Duro intervento del Circolo “Stefano Milei” di Rifondazione Comunista (Centro Storico di Rossano) sulla crisi energetica, il caro prezzi e le pesanti ricadute che l’inflazione e l’aumento dei costi di luce e carburanti stanno scaricando su famiglie, lavoratori e piccole e medie imprese della Calabria del nord-est. Nel mirino della nota finiscono le scelte strategiche del Governo nazionale e l’inerzia della politica regionale di fronte alle potenzialità inespresse del territorio.

I nodi critici sollevati da Rifondazione Comunista

Il caso dell’ex Enel a Contrada Cutura: Al centro della polemica vi è la mancata riconversione dei siti industriali dismessi, a partire dall’ex centrale Enel di Contrada Cutura a Corigliano-Rossano. La denuncia punta il dito contro il rifiuto — definito ingiustificato — di un finanziamento di 15 milioni di euro per la rigenerazione del sito in chiave di produzione di idrogeno verde, etichettato genericamente come “non conveniente” dai vertici Enel nominati dal governo. Una scelta che, secondo il circolo, ha bruciato posti di lavoro e un’occasione cruciale per l’autosufficienza energetica locale.

Il confronto con i modelli europei: Viene evidenziato il divario con quanto accade in altri Paesi europei, come la Francia e la Svezia, dove i fondi del Next Generation EU e le politiche di transizione pulita vengono convertiti stabilmente in occupazione e crescita del PIL (dalla riconversione delle acciaierie all’idrogeno al rafforzamento della spesa pubblica).

Il paradosso energetico calabrese: Il partito rilancia il paradosso della Calabria che, pur producendo una quantità di energia superiore al proprio fabbisogno (come rivendicato in passato anche dal presidente della Regione Roberto Occhiuto), non vede alcuna ricaduta positiva sulle bollette dei cittadini residenti. Viene inoltre citato ad esempio il modello della vicina Basilicata in materia di misure a favore della demografia e del risparmio energetico (come le iniziative sul metano gratuito).

L’appello alla rappresentanza politica
La nota si conclude con una netta richiesta di chiarezza e discontinuità indirizzata ai rappresentanti istituzionali del territorio, accusati di eludere le emergenze sociali ed economiche con proclami di facciata anziché offrire risposte concrete alle difficoltà quotidiane dei calabresi.

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