Crollo del viadotto Ortiano, il Comune di Longobucco parte civile nel processo

A quasi tre anni dal crollo del viadotto Ortiano, avvenuto il 3 maggio 2023 lungo la Sila-Mare, il Comune di Longobucco ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, ritenendo necessario tutelare i diritti della comunità e l’interesse pubblico.

Secondo quanto riferito dal sindaco Giovanni Pirillo, la scelta dell’Amministrazione comunale rappresenta una presa di posizione chiara e priva di ambiguità, maturata con l’obiettivo di stare dalla parte dei cittadini e difendere la collettività senza alcun compromesso. Il primo cittadino ha evidenziato come l’Ente non abbia mai smesso di seguire con attenzione l’evolversi della vicenda, mantenendo alta la vigilanza su un episodio che ha inciso profondamente sulla vita del territorio.

Il sindaco ha ricordato che il crollo del viadotto ha compromesso sicurezza, mobilità e continuità territoriale, segnando in maniera duratura la comunità locale. Per questo motivo, ha spiegato che l’Amministrazione ha ritenuto doveroso entrare nel processo per rappresentare formalmente una popolazione colpita e presidiare ogni sede in cui vengono accertate le responsabilità.

Nel corso dell’udienza celebrata giovedì 15 gennaio davanti al Giudice per l’Udienza Preliminare, il Comune è stato ammesso come parte civile ed è rappresentato dall’avvocato Aldo Zagarese, incaricato di tutelare l’interesse pubblico nei confronti di tutti gli imputati. Nella stessa sede, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per gli indagati, mentre le discussioni delle difese proseguiranno nella prossima udienza fissata per il 5 febbraio.

Pirillo ha inoltre sottolineato che la costituzione di parte civile non deve essere letta come un atto formale, ma come una scelta di responsabilità politica e istituzionale, coerente con il mandato di rappresentanza della comunità. Ha aggiunto che l’azione dell’Ente non si limita al piano giudiziario, ma prosegue parallelamente sul fronte della ricostruzione e del ripristino della viabilità.

Il sindaco ha ricordato la recente partecipazione a un incontro in Prefettura a Cosenza, convocato su iniziativa comunale, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del viadotto Ortiano 2 e sulla riapertura della SS177. Ha ribadito che, mentre la giustizia farà il suo corso, l’Amministrazione continuerà a operare affinché Longobucco torni a essere pienamente collegata in condizioni di sicurezza e accessibilità.

Infine, Pirillo ha rimarcato che la ricerca della verità e la tutela delle infrastrutture rappresentano valori pubblici fondamentali e che l’Amministrazione comunale continuerà a seguire ogni passaggio del procedimento, ritenendo la giustizia parte integrante del percorso di ricostruzione della fiducia tra istituzioni e cittadini. Longobucco, ha concluso, resta vigile, presente e determinata nella difesa della propria comunità.

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