Dal 4 maggio ristori alle imprese colpite dal ciclone Harry: al via le domande

Partirà dal 4 maggio la fase operativa per l’erogazione dei ristori alle imprese danneggiate dal ciclone Harry che, lo scorso gennaio, ha colpito duramente il territorio calabrese. Le attività produttive che hanno già presentato richiesta attraverso la piattaforma della Protezione civile regionale potranno accedere ai contributi tramite il portale di Fincalabra.

La misura consente di ottenere fino a 20mila euro per la cosiddetta “immediata ripresa”, con erogazioni che avverranno in tempi rapidi e progressivamente, in base all’ordine di arrivo delle domande. Lo sportello resterà aperto almeno fino al 4 giugno 2026 o fino al completamento delle istanze.

Secondo i dati raccolti, sono 297 le imprese che hanno richiesto il sostegno per ripartire, mentre altre 40 hanno segnalato danni legati alla necessità di rafforzare la resilienza delle strutture.

Le risorse, pari complessivamente a 31,9 milioni di euro, sono già state trasferite dal Governo alla Regione Calabria. Di queste, 5,2 milioni sono destinati esclusivamente al comparto produttivo. L’intervento, tuttavia, si inserisce in un quadro normativo che prevede l’anticipazione delle spese da parte dei beneficiari e la successiva rendicontazione.

Per accelerare i tempi ed evitare rallentamenti burocratici, la Regione ha siglato un accordo con Fincalabra che permetterà di anticipare i fondi alle imprese, garantendo liquidità immediata in una fase cruciale, soprattutto in vista della stagione estiva.

Tra i beneficiari rientrano anche gli operatori balneari, che potranno così effettuare rapidamente gli interventi necessari per la riapertura delle strutture.

In questa fase, il provvedimento riguarda esclusivamente le attività produttive, ma è già in programma un’estensione delle misure anche alle abitazioni principali e, successivamente, alle seconde case.

L’obiettivo è fornire risposte rapide a un tessuto economico messo a dura prova dall’emergenza, riducendo al minimo i tempi di attesa e favorendo la ripresa delle attività sul territorio.

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