Don Francesco Bomentre lascia Campana dopo undici anni: “Ha guidato la nostra comunità con dedizione e umanità”

Il sacerdote trasferito nella Parrocchia di San Giovanni Battista a Mirto Crosia. La comunità di Campana lo saluta con affetto e riconoscenza
Dopo oltre un decennio trascorso nella parrocchia di Campana, Don Francesco Bomentre lascia la comunità per assumere un nuovo incarico pastorale. Con decorrenza dal 5 novembre, il sacerdote è stato destinato alla Parrocchia di San Giovanni Battista nella frazione Mirto del comune di Crosia. Una notizia che segna la fine di un lungo e intenso percorso spirituale, fatto di incontri, iniziative e legami profondi costruiti nel tempo.


Don Bomentre era arrivato a Campana agli inizi del 2014, trovando una comunità piccola ma molto coesa, fortemente legata alla tradizione religiosa e alla vita parrocchiale. Fin da subito si era distinto per il suo stile discreto, la disponibilità all’ascolto e la capacità di coinvolgere le persone, soprattutto i giovani, nelle attività della parrocchia.
Nel corso degli anni il sacerdote ha contribuito a ravvivare la partecipazione dei fedeli, valorizzando momenti di preghiera comunitaria, catechesi e iniziative sociali. Non ha mai fatto mancare il suo impegno verso chi viveva situazioni di difficoltà, portando sostegno materiale e conforto spirituale.
Tra le sue iniziative più apprezzate, i percorsi di formazione per i ragazzi del catechismo, la cura delle celebrazioni liturgiche e la promozione di momenti di condivisione tra le famiglie. Durante i periodi più difficili, come quello della pandemia, Don Bomentre si è distinto per la sua vicinanza silenziosa ma costante: ha continuato a celebrare e a comunicare con i fedeli anche a distanza, incoraggiando la speranza e la solidarietà reciproca.
La notizia del trasferimento ha suscitato emozione e commozione in molti parrocchiani. Numerosi fedeli hanno voluto esprimere il proprio ringraziamento per il servizio svolto e per la testimonianza di fede che ha accompagnato la comunità in questi anni. Tra le tante voci, quella di Giuseppe Benevento, cittadino di Campana, che ha inviato una nota alla redazione del giornale Informazione & Comunicazione per condividere un pensiero sentito:
«Don Francesco – scrive Benevento – è stato per noi più di un parroco. È stato un compagno di viaggio, una guida che ha saputo comprendere le fragilità e i bisogni di ciascuno. Ha ascoltato con pazienza, ha incoraggiato, ha insegnato a guardare oltre le difficoltà. La sua presenza è stata un dono che non dimenticheremo facilmente».
Benevento sottolinea anche l’importanza del legame umano costruito nel tempo: «Ha accompagnato le nostre famiglie nei momenti più belli e in quelli più difficili. Ha celebrato matrimoni, battesimi, comunioni, ma ha anche condiviso il dolore dei lutti e delle malattie. Sempre con una parola di conforto, con quella voce calma che infondeva serenità».
Parole che riflettono il sentimento diffuso di una comunità che oggi si prepara a salutare il suo parroco con gratitudine e affetto.
Molti ricordano anche il suo impegno per la valorizzazione della chiesa parrocchiale e del patrimonio religioso locale. Durante il suo ministero, sono stati realizzati piccoli ma significativi interventi di manutenzione e abbellimento, frutto della collaborazione tra parrocchiani e volontari. In più occasioni, Don Bomentre aveva ribadito l’importanza di custodire non solo i luoghi di culto, ma anche lo spirito comunitario che li anima.
Il trasferimento a Mirto Crosia rappresenta per lui una nuova tappa, un incarico che lo vedrà alla guida della Parrocchia di San Giovanni Battista, una realtà più ampia e popolosa, con nuove sfide pastorali. L’accoglienza nella nuova comunità è già stata preparata con cura, e molti fedeli di Campana hanno manifestato l’intenzione di accompagnarlo simbolicamente anche in questa nuova esperienza, segno di un legame che va oltre la distanza.
Nel corso della prossima settimana è previsto un momento di saluto ufficiale nella chiesa di Campana, dove Don Bomentre celebrerà una delle sue ultime messe da parroco del paese. Sarà un’occasione per ringraziare, ricordare e condividere un cammino fatto di fede e di umanità.
La diocesi, intanto, provvederà a nominare il nuovo sacerdote che guiderà la parrocchia nei prossimi mesi. Si attende la comunicazione ufficiale, ma l’amministrazione locale e i fedeli confidano in una transizione serena, nel segno della continuità.
Per la comunità di Campana si chiude così un capitolo importante, ma non si spezza il legame spirituale con un parroco che ha saputo farsi amico e pastore. Le parole di Benevento riassumono bene il sentimento comune: «Lo salutiamo con il cuore colmo di riconoscenza, certi che continuerà a seminare bene ovunque andrà».
Don Francesco Bomentre, con la sua presenza discreta e la sua fede semplice ma profonda, lascia un’impronta duratura nella vita di Campana. La sua partenza non è solo un cambio di sede, ma un passaggio che segna la storia di una comunità che ha imparato a camminare insieme, guidata da un pastore che ha scelto di servire, non di apparire.

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