Erosione costiera, il sindaco di Calopezzati: “I lavori sono ancora fermi”

CALOPEZZATI – Il sindaco Antonello Edoardo Giudiceandrea torna a denunciare i ritardi nei lavori per contrastare l’erosione costiera e punta il dito contro la Regione Calabria.

Secondo il primo cittadino, il progetto per la realizzazione dei pennelli frangiflutti, finanziato già nel 2017 con circa 4 milioni di euro, è ancora bloccato nonostante la progettazione sia stata completata.

Il nodo riguarda il PAUR, l’autorizzazione ambientale necessaria per avviare i lavori. Il sindaco sostiene che la procedura, invece di essere conclusa, sarebbe ripartita dall’inizio con una nuova conferenza dei servizi, causando ulteriori ritardi.

Giudiceandrea ricorda che il progetto è stato modificato nel tempo: a causa dell’aumento dei costi sono stati ridotti gli interventi previsti e sono stati affrontati anche alcuni aspetti legati alla tutela della posidonia marina.

Il sindaco chiede ora alla Regione di accelerare l’iter e rivolge un appello al presidente Roberto Occhiuto, all’assessore Antonio Montuoro e al presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso.

«Chiediamo soltanto che venga conclusa la procedura già avviata e che sia fissata una data certa per l’inizio dei lavori», afferma Giudiceandrea, sottolineando che, nel frattempo, il mare continua a erodere la costa e a mettere a rischio abitazioni, attività e infrastrutture del lungomare.

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