Fabrizio Benvenuto, da Corigliano al grande schermo: il regista che racconta l’anima

Dal premio Solinas al Torino Film Festival con “Il protagonista”. L’autore ha firmato anche la serie “Doppio Gioco”, in onda su Canale 5. Fabrizio Benvenuto, originario di Corigliano, è una delle nuove voci del cinema italiano. Laureato all’Accademia di Belle Arti di Roma, ha iniziato il suo percorso con il cortometraggio Il miracolo (2015), che gli è valso una menzione ai Nastri d’Argento. Tre anni dopo ha firmato Happy Hour (2018), mentre il suo esordio nel lungometraggio arriva con Il protagonista, presentato al 43° Torino Film Festival.
Alla rassegna piemontese, diretta da Giulio Base, il suo film figura tra le opere prime italiane in concorso, accanto a Eva di Emanuela Rossi. Un riconoscimento importante per un autore che ha saputo unire sensibilità visiva e scrittura cinematografica. Benvenuto si è aggiudicato anche il prestigioso Premio Solinas, laboratorio di talenti del cinema italiano, e di recente ha ideato la serie televisiva Doppio Gioco, trasmessa su Canale 5, confermando la sua versatilità tra cinema e televisione. Nel suo percorso si riconosce la ricerca di autenticità e di storie che scavano nei conflitti interiori, con uno sguardo limpido e senza artifici. Un autore che parte da una realtà di provincia, ma guarda lontano, mantenendo intatta la propria voce.

Articoli correlati: