Famiglie e bambini dell’IC Erodoto in Basilica di San Pietro: una celebrazione corale della famiglia

Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma in emozioni.
Giorni che non scorrono semplicemente sul calendario, ma si imprimono nell’anima. L’esperienza vissuta a Roma, nella Basilica di San Pietro, lo scorso 24 Gennaio, dalla comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Erodoto di Corigliano Rossano, ed in particolare dalle classi terze dei plessi “Amerise” e Ariosto”, è stata esattamente questo: un tempo sospeso, intenso, capace di rapire i cuori e di trasformarsi in memoria viva.

Il camminare insieme, passo dopo passo, famiglie e bambini, condividendo ogni istante, ogni sguardo, ogni silenzio, ha reso questa “avventura” qualcosa di profondamente autentica. Non un semplice evento, ma un’esperienza di comunione vera, in cui ciascuno si è sentito parte di un “noi” più grande.

Entrare nella Basilica di San Pietro è stato come varcare una soglia interiore. Il silenzio, così pieno e avvolgente, parlava più di mille parole. Cantare insieme, pregare insieme, affidare al Signore i nostri figli, le nostre famiglie, i sogni e anche le fragilità quotidiane è stato un dono immenso. In quell’atmosfera carica di sacralità, ogni cuore ha trovato spazio per fermarsi, ascoltare e lasciarsi toccare.

Resterà uno di quei momenti che non si riescono a spiegare fino in fondo, ma che donano pace, speranza e una fede rinnovata.

Al centro di questa esperienza ci sono state le famiglie, che hanno scelto di esserci, di camminare fianco a fianco, riscoprendo il valore dello stare insieme. E accanto a noi, i bambini, con la loro spontaneità e i loro occhi pieni di meraviglia, hanno vissuto qualcosa che li accompagnerà nel tempo, come un seme silenzioso ma potente.

Fondamentale, e profondamente prezioso, è stato il lavoro delle insegnanti, vera anima di questo cammino. Con dedizione, passione ed esempio quotidiano, hanno saputo trasmettere molto più di contenuti: hanno educato all’unione, al rispetto, al bello di fare squadra, al senso autentico di comunità. Grazie a loro, scuola e famiglia si sono potute intrecciare in un’unica grande esperienza educativa, capace di generare legami veri e duraturi.

Momento culminante e di grande intensità spirituale è stata la Santa Messa celebrata da Mons. Paolo Braida, Capo Ufficio della Segreteria di Stato Vaticana. Con la sua umiltà, la sua dolcezza e parole semplici ma profondissime, Mons. Braida ha saputo rendere viva la Parola del Signore. Le sue parole hanno toccato il cuore di ciascuno, facendo vibrare corde intime e spesso silenziose, e ricordando a tutti quanto la fede sappia farsi vicina, concreta, umana.

Si è tornati a casa con il cuore colmo di gratitudine. Arricchiti, cambiati, più consapevoli. Grati per i sorrisi condivisi, per le mani strette, per le parole scambiate, per la presenza autentica di ogni famiglia, di ogni bambino, di ogni educatore.

Esperienze così non finiscono quando si rientra.
Non si archiviano come un ricordo qualunque.
Si custodiscono.
E continuano a vivere, ogni giorno, nel cammino delle famiglie, nei gesti educativi, negli occhi dei bambini e nella forza silenziosa di una comunità scolastica che ha scelto di credere e crescere insieme.

Famiglie dei bambini dell’IC Erodoto

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