Calopezzati, 26 luglio 2025 – Il confronto democratico è un valore sacro, ma può esistere solo dove c’è rispetto. Questo il messaggio del Circolo di Fratelli d’Italia “Giuseppe Tatarella”, che interviene per fare chiarezza sul dibattito politico locale, respingendo le accuse e stigmatizzando il linguaggio usato dall’amministrazione comunale.
“Non abbiamo mai offeso, denigrato o infangato il sindaco, la giunta o il gruppo di maggioranza ‘Verso un mondo migliore’, né sul piano politico, né su quello personale,” afferma il Circolo in una nota. “Purtroppo, non possiamo dire lo stesso di chi, mentre a parole invoca il dialogo, nei fatti semina veleno.”
Il Circolo Tatarella invita i cittadini a riflettere sul tenore dei recenti comunicati del gruppo di maggioranza, che hanno incluso espressioni come “burattinaio”, “leoni da tastiera”, “mitomani”, “haters di estrema destra” e “fratellini de noantri”. Particolarmente grave, secondo FdI, l’accusa di “prezzolati denigratori”, pronunciata direttamente dal sindaco in un’intervista.
“Chi usa il linguaggio dell’odio e dell’insulto non cerca il confronto, ma solo pretesti per delegittimare chi dissente,” si legge nel comunicato. “È paradossale che proprio coloro che volevano fare di Calopezzati una ‘comunità’ siano gli stessi che aggrediscono chi esprime un’opinione, anche se si tratta di un turista che chiede un servizio.”
Il Circolo sottolinea che il vero nodo della questione risiede in un’azione di denuncia specifica. “La sera dell’11 luglio, abbiamo diffuso un opuscolo che documentava lo stato indecoroso del borgo marino, con spiagge sporche e ingombranti ovunque. Solo dopo quella denuncia, e grazie ad essa, l’amministrazione è corsa ai ripari, rimuovendo in mezza giornata tutti gli ingombranti presenti da settimane.”
FdI si interroga sul significato di un confronto richiesto solo dopo aver rimosso in tutta fretta le prove di quanto denunciato. “Il problema è culturale: l’attuale amministrazione crede di essere la sola a poter parlare. Chiunque osi dissentire viene trasformato in nemico,” prosegue la nota.
Il Circolo Tatarella lancia infine un appello ai cittadini: “Non fatevi confondere dalle urla. Guardate i fatti.”
“Calopezzati merita di più,” conclude il comunicato. “Merita istituzioni all’altezza del ruolo, amministratori che rispettino anche chi non la pensa come loro. Calopezzati ha bisogno di futuro, non di offese. Di decoro, non di denigrazione. Di dialogo, non di arroganza. E questo, che vi piaccia o no, continueremo a rivendicarlo. Sempre.”
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