![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Il servizio è stato attivato nel 2019, anche grazie all’impegno dell’allora senatrice Rosa Silvana Abate. Secondo l’associazione, il treno registra un numero significativo di passeggeri e opera senza costi a carico della Regione Calabria.
Schierarsi intende quindi rivolgersi all’amministratore delegato di Trenitalia per conoscere le motivazioni di una scelta che, sostiene, penalizzerebbe la fascia ionica, già alle prese con collegamenti insufficienti.
A Gallo l’associazione chiede di pubblicare i documenti sul progetto del Frecciarossa Sibari-Milano: l’eventuale manifestazione di interesse rivolta agli operatori ferroviari, la risposta di Trenitalia, la convenzione e gli eventuali costi per la Regione. Chiede inoltre di conoscere orari, fermate e data di apertura della vendita dei biglietti.
Per l’associazione, i lavori nella galleria Santomarco non giustificano la cancellazione del Sibari-Bolzano. La proposta è di valutare, dove tecnicamente possibile, autobus sostitutivi tra Sibari, Torano e Paola, facendo partire temporaneamente il treno da quest’ultima stazione.
La preoccupazione riguarda anche chi vive, studia o lavora fuori dalla Calabria e torna durante le festività, quando trovare un posto su treni e autobus diventa più difficile e costoso.
Schierarsi invita infine i sindaci della fascia ionica e i rappresentanti politici ad attivarsi per salvaguardare il collegamento e potenziare i trasporti. «La fascia ionica non chiede privilegi», conclude l’associazione, ma gli stessi servizi e le stesse opportunità garantiti al resto del Paese.






