Frode informatica, assolto a Castrovillari un cittadino rumeno accusato di truffa

Un cittadino rumeno è stato assolto dal Tribunale di Castrovillari dall’accusa di frode informatica al termine del processo che lo vedeva imputato per un presunto illecito legato a una carta Postepay Evolution.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’uomo avrebbe effettuato, senza averne titolo, operazioni su una carta intestata alla persona offesa, trasferendo le somme disponibili su un’altra Postepay Evolution a lui intestata. Anche il numero di telefono utilizzato per eseguire le operazioni risultava associato all’imputato.

Nel corso del dibattimento sono stati acquisiti gli atti relativi alle movimentazioni contestate ed è stato ascoltato, tra gli altri, il militare che aveva condotto le indagini, il quale ha confermato gli elementi raccolti nella fase investigativa. Al termine dell’istruttoria, il pubblico ministero ha chiesto la condanna dell’imputato.

Di diverso avviso la difesa, rappresentata dagli avvocati Alfredo Zicarelli e Gianluigi Zicarelli, che ha sostenuto l’insufficienza del quadro probatorio. I legali hanno evidenziato come la documentazione acquisita non fosse supportata da ulteriori elementi idonei a dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che fosse stato proprio l’imputato a eseguire materialmente le operazioni fraudolente contestate.

Dopo la camera di consiglio, il Tribunale di Castrovillari ha condiviso le argomentazioni difensive, pronunciando sentenza di assoluzione. La decisione si fonda sulla ritenuta mancanza di prove sufficienti a dimostrare con certezza la responsabilità penale dell’imputato per i fatti contestati, confermando il principio secondo cui una condanna può essere pronunciata solo quando la colpevolezza risulti provata oltre ogni ragionevole dubbio.

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